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Spongata della Lunigiana
Photo ©Enrico Bottino

Idee e consigli per itinerari alla ricerca di profumi e tradizioni enogastronomiche

Trekking con gusto: i sentieri dei sapori in Toscana

Trekking&Outdoor by Trekking&Outdoor

Sale, acqua, un dito d’olio e farina di grano duro: l’impasto è fatto! Ora la sfoglia piuttosto consistente viene tagliata a striscioline, i pici iniziano ad prendere forma, sono loro i protagonisti di un piatto semplice, privo di alchimie culinarie, ma forte di ingredienti genuini che trovano radice nella terra della Val d’Orcia.

Tradizioni di Maremma e Valdichiana
Val di Chiana
Val di Chiana - Credit: Enrico Bottino

Dal paesaggio inondato dal giallo delle spighe di grano, interrotto dal verde degli uliveti e dei vigneti, e patria per eccellenza del pecorino e dello zafferano, ci spostiamo verso i grandi spazi aperti della Maremma. Questa regione, un tempo simbolo di terreni impervi e paludosi, oggi è la patria dei butteri e della razza maremmana, ma anche delle pietanze a base di cacciagione, delle zuppe di verdure e di pesce grazie al rapporto diretto della terra e del mare.

Alle soste di piacere, immancabilmente si offrono agli escursionisti le strade bianche che attraversano la Valdichiana, luogo magico dove pascola pigramente la chianina, una razza bovina che per sapore, magrezza e digeribilità della sua carne non teme confronti.

Olio e vino delle colline toscane
Vino, formaggio, olio e miele toscani
Vino, formaggio, olio e miele toscani

In un gioco di equilibrio tra il paesaggio dolce della collina senese e quello ruvido e selvaggio della Maremma, ci spostiamo a nord per contemplare uno dei panorami più belli della Toscana: le colline del Chianti, rese famose dai vini a Denominazione di Origine Controllata e dalle eleganti geometrie dei vigneti disegnati dall’uomo.

Il passo è quasi breve, si raggiunge l’Area del Tufo, dove i poggi si fanno argento grazie alla chioma degli ulivi. Nemmeno a dirsi, anche qui l’olio ha meritato il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta.

Tra Versilia e Lunigiana
Testaroli della Lunigiana
Testaroli della Lunigiana - Credit: Enrico Bottino

Un disegno dai contorni imprevedibili si presenta all’escursionista risalendo la Versilia: sono le Alpi Apuane con la loro selvaggia bellezza. Dove la più solenne opera è la natura, viene alla luce uno dei salumi toscani più buoni e delicati: il lardo di Colonnata IGP.

Nella vicina Lunigiana il piatto per eccellenza è invece il testarolo, e sempre nelle formelle di terracotta o ghisa si ottengono anche le focaccette di Quercia di Aulla, la torta d’erbi e i panigacci.

Profumi di bosco e montagna
Farro della Garfagnana
Farro della Garfagnana - Credit: Toscana Promozione
Castagne
Castagne

Boschi, seccherecci, mulini e storiche mulattiere, invitano l’escursionista a percorrere i sentieri ombrosi e freschi dei castagneti della Garfagnana. La farina di castagne DOP, il farro IGP, il miele, i funghi porcini, sono solo alcuni dei prodotti alla base di una cucina tipica, genuina, tradizionalmente semplice e sostanziosa.

Il nostro viaggio immaginario termina sui sentieri dell’Appennino, dove, ora diritte e ora contorte, le antiche fustaie d’incomparabile bellezza sopravvivono nei castagneti dell’Amiata. Qui, riti e consuetudini che sopravvivono all’incalzare del tempo sono all’origine della Castagna IGP del Monte Amiata.

È proprio vero: tra un paesaggio disegnato dalle eleganti geometrie dei vigneti e quello delle colline inondate di spighe di grano, o quello ombroso e riservato dei boschi dell’Appennino, si può provare il piacere di muoversi a piedi in un caleidoscopio di sensazioni ed emozioni sempre diverse.

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Enogastronomia