Curina: cappella di San Liberato

Tre perle immerse nel Chianti: Curina, Montegiachi e Selvole

Borghi storici ricchi di arte e cultura

Tutto il mondo conosce questa regione per i colori della sua campagna e per i suoi paesaggi inimitabili, però si può sempre scoprire di più e rimanere ogni volta meravigliati. Questo percorso propone di seguire nuove mete, borghi che nei tour tradizionali vengono sottovalutati.
 

Seguendo le tracce dei caratteri peculiari di questa terra, ovvero arte, cultura e tradizioni, l'itinerario parte dalla località di Curina, dove è assolutamente da visitare la Cappella di S. Liberato. Da far risalire al XVI secolo e chiamata da molti la "Cappella Sistina del Chianti", perciò un'opera imperdibile.
 

Si prosegue per Montegiachi, borgo che sorge sulla collina che domina il territorio circostante, per visitare la villa - fortezza fatta costruire intorno al 1500.
 

Per scoprire il passato delle persone che hanno abitato questa terra, è molto interessante immergersi nella cultura contadina che il museo di Zave propone con la sua collezione etnografica. Sosta a Selvole visitando la villa - fortezza e la chiesa di San Martino.