Forma squadrata con taglio di Henry Moore - Provincia di Prato

Sulle orme dell'arte contemporanea di Prato

Dal centro storico alla periferia percorsi d'arte

Prato, città che negli ultimi anni è diventata un importante centro europeo per l'arte contemporaneo e che  oltre al famoso Centro d'arte contemporanea Luigi Pecci, si trovano altre opere sparse per tutto il territorio, il centro storico,  la periferia e la provincia. Una grande ricchezza nel panorama artistico italiano e internazionale.

 

Partendo dal centro storico come prima tappa si ha la Piazza di San Marco, dove nel giardinetto dal 1974 è posta l'opera di Henry Moore Forma Squadrata con taglio.  Da qui si raggiunge via Pomaria fino alla Porta Frascati nei cui pressi si erge il Marzocchio, opera realizzata in tubolare d'acciaio nel 1994 da Ben Jacober e Yannik Vu. Si raggiunge poi l'Assesorato alla Cultura dove si trova Tensione Vitale, Jorio Vivarelli, e Pietà, Vittorio Tavernari. Entrati ella Biblioteca Lazzeriniana ci si trova di fronte al Ritmo di Marcello Guasti. Da qui si costeggia il Castello dell'imperatore, si supera Piazza Santa Maria delle Carceri per arrivare in Piazza San Franceco, dove nel giardino absidale della Chiesa di San Francesco troviamo Immagine di Salvatore Messina. Svoltando a destra dalla piazza si arriva nella Piazza del Comune dove troviamo nell'atrio del palazzo comunale: Gres Nero di Carlo Zauli e Grande torso di Giuseppe Guargaglini. A poca distanza, nel Palazzo Pretorio si può ammirare Curve assiali di Carmelo Cappello. In Piazza Duomo si ha Dormitio Virginis di Emilio Greco, all'interno della Basilica è ospitato l'altare e l'ambone di Robert Morris. Nel Teatro Metastasio si ha Speranza di Jorio Vivarelli.

 

Fuori le mura a poca distanza dal centro, sul Viale Galilei troviamo Figura antropomorfa per l'Isola d'Elba di Vittorio Tavernari. Arrivati alla moderna chiesa della Sacra Famiglia, nel giardino si può ammirare Ippolito, creazione di Luciano Minguzzi. Proseguendo verso il Museo Pecci, nell'area di quest'ulimo è ospitata Forma luce spazio, Carmelo Cappello; nel giardino del museo si hanno la famosa scultura di Anne e Patrick Poirier divenuta i l simbolo della città, Exegi monumentum aere perennius, la Bestia di Bizhan Bassiri, la Conca di Enzo Cucchi, Fountain of youth di Albert Hien, l'opera di Sol Le Witt Irregular Tower, Riflesso dell'odine cosmico di Eliseo Mattiacci e Scultura Prato di Mauro Staccioli. Sul Viale Leonardo da Vinci, all'incrocio con Via Valentini troviamo nel giardino a destra Vele tra spazio e tempo di Matteo Balistreri, mentre all'incrocio con via Marx si ha una scultura di Giò Pomodoro dedicata a Pablo neruda dal titolo Isla Negra.

 

Nel territorio provinciale, si hanno altre realtà museali  a cielo aperto: nella Val di Bisenzio si ha il Museo all'aperto di Luicciana, grazie alle donazioni dal 1981 al 1984 di svariate opere di artisti di fama mondiale; nel Montalbano è assolutamente da non perdere il parco - museo Quinto Martini, una splendida area verde con percorsi che si snodano tra le 36 statue bronzee realizzate da Martini.

 

 

 

 

 

 

 

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