fb track

Sapori e artigianato del Casentino

Boschi, pievi romaniche e sapore di cose antiche

La storia di Stia e del Casentino più in generale si muove tra i fili del famoso panno casentino, il sapore dolce delle castagne e la dura consistenza della pietra serena: materie prime che hanno disegnato il profilo di una terra difficile, dei suoi pastori e di tradizioni lontane da città e grandi centri abitati.

La vita intesa nella sua genuinità è il punto di forza degli artigiani locali. Nei loro prodotti non c'è eccesso, esigenza di prevaricare l'antico con formule artistiche moderne: al contrario c'è la volontà di preservare ciò che altrove è sfumato. Sono loro le guide più autentiche e attendibili lungo le vie che conducono, attraverso i castelli e i ruderi sepolti dalla vegetazione, alle botteghe.

Massima essenzialità e compostezza di gesti, costumi e manufatti: tutto rispecchia l'essenza di una terra misteriosa, percorsa da santi, lupi, personaggi straordinari e oggetti di altissima qualità, mai banali o privi di personalità.

Artigianato e antichi mestieri
L'arte del ferro battuto del Casentino
L'arte del ferro battuto del Casentino - Credit: Biennale Arte Fabbrile

L'artigianato tipico del Casentino è nato e si è sviluppato per rispondere alle esigenze dei suoi abitanti. Qui, infatti, viene prodotto il pregiato panno casentino, un tessuto ruvido, impermeabile e rustico, dal caratteristico colore arancio: perfetto per dare vita a cappotti, giacche e mantelle.

Il Casentino è anche una zona dedita alla lavorazione del ferro battuto: gli salpellini, con estrema consapevolezza ed esperienza, realizzano opere d'arte che vanno poi ad arredare le case di tutto il mondo.

La pietra serena caratterizza il paesaggio toscano, soprattutto nella frazione di Strada in Casentino, che ospita ogni due anni una mostra nazionale della pietra lavorata.

Tradizione enogastronomica
Prodotti tipici del Casentino
Prodotti tipici del Casentino - Credit: Strada Sapori del Casentino

Oltre alla castagna, la "regina" della tavola, dai primi piatti alle ricette dolci, il Casentino vanta una vasta scelta di prodotti agroalimentari. Tra le specialità locali, si ricordano la patata rossa di Cetica, utilizzata soprattutto in stufati o gnocchi; il fagiolo zolfino del Pratomagno, ottimo condito con un filo d’olio extravergine di oliva; una eccellente bistecca di Chianina e, ovviamente, il prosciutto di grigio del Casentino.

Nel periodo pasquale, se si capita in zona, è possibile trovare la panina, una sorta di "biscotto" realizzato in due versioni: salata e dolce. Un tempo, la mattina di Pasqua, i “cavallai” casentinesi si ritrovavano a fare una ricca colazione a base di panina, uova sode, insalata, cotolette d’agnello ed affettati. Questa leccornia, ormai, è diventata una tradizione da rispettare.

&
Artigianato