Galileo Galilei

Sotto il segno di Galileo. Luoghi della scienza in Toscana

Un itinerario per viaggiare nel tempo

Dalla Fortezza Vecchia di Livorno dove Galileo e gli scienziati dell'Accademia del Cimento realizzarono importanti osservazioni ed esperimenti sul pendolo ed il moto dei proiettili, passando per la Vigna delle Veneri di Vaiano, che produceva il vino che veniva regalato allo scienziato da Giovanfrancesco Buonamici, fino ad arrivare a Pisa, città dove Galileo nacque e studiò, si snoda un itinerario che in tutta la Toscana segue le tracce di Galileo. Tracce vive perchè in ognuna si declina l'attualità della lezione galileiana mettendo in risalto il valore dell'osservazione e del lato sperimentale. Musei, laboratori scientifici, osservatori astronomici che si caratterizzano come luoghi del fare e non semplicemente da visitare.

Un lungo viaggio nella Toscana per sperimentare, nel loro sviluppo storico, le pratiche del sapere scientifico. In ogni luogo sarà allestita una speciale sezione che si colloca in mabienti di significativo rilievo storico o si aggiunge a collezioni di particolare valore. A Firenze saranno restaurati e aperti al pubblico i locali del Torrino della Specola, i via romana, mentre l'Osservatorio di Arcetri, vicino alla Villa nella quale Galileo trascorse gli ultimi anni della sua vita, potenzierà l’offerta del “Padiglione Amici”; sempre a Firenze, presso il Museo della Matematica Il Giardino di Archimede, sarà possibile compiere esperimenti pensati da Galileo ed imparare, divertendosi, alcuni dei principi fondamentali della meccanica. A Prato, al Museo di Scienze Planetarie, si potrà approfondire la conoscenza del sistema solare partendo dall’osservazione dei satelliti di Giove effettuata da Galileo nel 1609; a San Marcello Pistoiese sarà possibile compiere un ipotetico “viaggio” all’interno del sistema solare, “ricostruito” nel verde del Parco Scientifico che sarà realizzato nei pressi dell’Osservatorio astronomico. Il sistema solare, la misurazione del tempo attraverso il moto degli astri, l’ “horror vacui”, saranno alcuni dei temi affrontati nei nuovi allestimenti proposti dall’Accademia dei Fisiocritici di Siena. A Pisa si potrà conoscere meglio il grande scienziato e le sue scoperte attraverso i “giochi” proposti dalla Ludoteca Scientifica e attraverso alcune ricostruzioni di strumenti galileiani presso il Museo degli Strumenti per il Calcolo; si potrà inoltre toccare con mano uno dei più innovativi sistemi per l’osservazione celeste attraverso la ricostruzione in scala del telescopio spaziale per raggi gamma “Fermi/GLAST” effettuata a cura dell’associazione per la diffusione della cultura scientifica La Limonaia Scienza Viva.

A Monsummano Terme nuovi allestimenti del Museo del Territorio valorizzeranno il dato storico della presenza in Valdinievole di Vincenzo Viviani, ultimo discepolo di Galileo.

Infine, gli strumenti e le opere di Galileo saranno il filo conduttore di un percorso “galileiano” appositamente studiato e realizzato all’interno del Musei dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo.