Il Castello di Piagnaro domina Pontremoli

Pontremoli: itinerari in città

Dalla riva del fiume Magra al Castello del Pignaro, 4 percorsi per scoprire le bellezze del borgo

Pista ciclabile lungo la riva destra del fiume Magra e del fiume Verde

La strada sterrata ha inizio dal ponte De Gasperi sul versante adiacente la caserma dei carabinieri ed è percorribile a piedi, in bici e a cavallo. Da qui si ha apprezzare un'inusuale veduta dei palazzi e ponti del centro storico pontremolese, immersi in una natura fluviale ancora incontaminata. Dopo il ponte De Gasperi  di moderna fattezza è possibile ammirare l'antico ponte dello Stemma o del Casotto e oltrepassato il recente ponte Zambeccari, l'antico ponte della Cresa. È un percorso di circa 2 km e oltrepassato il ponte della Cresa, termina sul greto del fiume.
 

Passeggiata dei 3 ponti sulla sponda sinistra del fiume Verde

La passeggiata inizia dal parco della Torre, bel parco fluviale, adiacente il ponte della Stemma e del Casotto posto alla confluenza dei fiumi Magra e Verde. La passeggiata di circa 1 km percorribile a piedi o in bici offre una stupenda visita del centro storico di Pontremoli. Essa termina, dopo aver oltrepassato il ponte Zambeccari, al ponte della Cresa, al quale è possibile accedere attraverso la scalinata.
 

Via dei Chiosi - Castello del Piagnaro

La Via dei Chiosi appartiene a privati che permettono il transito a piedi, in bici o a mezzi autorizzati come il Trenino Lillipuziano. La Via dei Chiosi inizia in prossimità del parcheggio di via del Seminario. L'itinerario di circa 2 km inizia oltre un arco in pietra con uno stupendo viale alberato immerso nella pianura. Si prosegue attraversando il fiume Verde, percorrendo un antico ponte che conduce alla villa dei marchesi Dosi, esempio di bella architettura settecentesca. Prima della villa sulla destra c'è un bivio che conduce al castello del Piagnaro, sede del Museo delle Statue stele e alla graziosa chiesetta di Sant'Ilario.
 

Veduta di Pontremoli dal monte Galletto - convento e chiesa della SS. Annunziata

Di fronte al ponte dei 4 Santi dalla strada nazionale parte un cavalcavia della ferrovia, percorso il quale sulla destra inizia la strada che conduce sulla collina della costa e al monte Galletto, dal quale è possibile ammirare una stupenda vista dell'abitato e dei dintorni pontremolesi. Proseguendo si giunge sulla via nazionale SS62 e percorrendola in direzione di Pontremoli s'incontra l'abitato della SS. Annunziata con l'antico convento, sede dell'Archivio di stato. La chiesa attigua al convento conserva al suo interno una pala di Luca Cambasio del Cinquecento e la sagrestia lignea finemente intarsiata del XVII secolo.