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4 percorsi per scoprire le bellezze di Pontremoli

Dalla riva del fiume Magra al Castello del Pignaro: idee e itinerari nel borgo della Lunigiana

La Lunigiana è una terra di fascino e mistero, un territorio che parla di storia, con i suoi borghi, le sue pievi e i suoi castelli. Non fa eccezione Pontremoli, conosciuta come la "città dei ponti" per essere bagnata dai due fiumi: Verde e Magra.

La sua posizione strategica è stata determinante per lo sviluppo della sua cultura e delle sue tradizionio. Inoltre, trovandosi lungo la Via Francigena, ha sempre costituito una "porta" d'ingresso in Toscana: un biglietto da visita gradito ai pellegrini.

Per scoprirla, a piedi o in mountain bike, si possono percorrere numerosi itinerari adatti a ogni preferenza. Per questo vi consigliamo 4 alternative per esplorare arte, sapori e misteri di Pontremoli.

Pista ciclabile lungo il fiume Magra
Pontremoli, fiume Magra
Pontremoli, fiume Magra - Credit: Alessio Grazi

La strada sterrata ha inizio dal ponte De Gasperi sul versante adiacente la caserma dei carabinieri ed è percorribile a piedi, in bici e a cavallo. Da qui si ha apprezzare un'inusuale veduta dei palazzi e ponti del centro storico pontremolese, immersi in una natura fluviale ancora incontaminata. Dopo il ponte De Gasperi  di moderna fattezza è possibile ammirare l'antico ponte dello Stemma o del Casotto e oltrepassato il recente ponte Zambeccari, l'antico ponte della Cresa. È un percorso di circa 2 km e oltrepassato il ponte della Cresa, termina sul greto del fiume.

Sulla sponda del fiume Verde
Pontremoli vista dall'alto
Pontremoli vista dall'alto - Credit: Alessio Grazi

La passeggiata inizia dal parco della Torre, adiacente il ponte della Stemma e del Casotto posto alla confluenza dei fiumi Magra e Verde. La passeggiata di circa 1 km percorribile a piedi o in bici offre una stupenda visita del centro storico di Pontremoli. Essa termina, dopo aver oltrepassato il ponte Zambeccari, al ponte della Cresa, al quale è possibile accedere attraverso la scalinata.

Dalla Via dei Chiosi al Castello del Piagnaro
Castello del Piagnaro a Pontremoli
Castello del Piagnaro a Pontremoli

La Via dei Chiosi appartiene a privati che permettono il transito a piedi, in bici o a mezzi autorizzati come il Trenino Lillipuziano. La Via dei Chiosi inizia in prossimità del parcheggio di via del Seminario. L'itinerario di circa 2 km inizia oltre un arco in pietra con uno stupendo viale alberato immerso nella pianura. Si prosegue attraversando il fiume Verde, percorrendo un antico ponte che conduce alla villa dei marchesi Dosi, esempio di bella architettura settecentesca. Prima della villa sulla destra c'è un bivio che conduce al castello del Piagnaro, sede del Museo delle Statue stele e alla graziosa chiesetta di Sant'Ilario.

Dal Monte Galletto al convento della SS. Annunziata
Particolare della lunetta della Santissima Annunziata di Pontremoli
Particolare della lunetta della Santissima Annunziata di Pontremoli - Credit: Alessio Grazi

Di fronte al ponte dei 4 Santi dalla strada nazionale parte un cavalcavia della ferrovia, percorso il quale sulla destra inizia la strada che conduce sulla collina della costa e al monte Galletto, dal quale è possibile ammirare una stupenda vista dell'abitato e dei dintorni pontremolesi. Proseguendo si giunge sulla via nazionale SS62 e percorrendola in direzione di Pontremoli s'incontra l'abitato della SS. Annunziata con l'antico convento, sede dell'Archivio di stato. La chiesa attigua al convento conserva al suo interno una pala di Luca Cambasio del Cinquecento e la sagrestia lignea finemente intarsiata del XVII secolo.

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Arte e Cultura