PUCCINI_FICTION

Lucca terra di felicità nel film di Pieraccioni

Le location lucchesi affascinano anche i registi di India e Cina

Talvolta, nei film, le città parlano come fossero personaggi in carne ed ossa. E' quello che accade in “Finalmente la felicità”, di Leonardo Pieraccioni, in cui protagonista è Lucca, che appare in tutta la sua bellezza: le sue Mura, le piazze ottocentesche, gli edifici e i teatri storici e le immagini del Ponte del diavolo della vicina località di Borgo a Mozzano.

Le famose ville storiche lucchesi, come Villa Mansi e Villa Torrigiani, sono invece immortalate in “Il Marchese del Grillo” di Monicelli, “L'Innocente” di Luchino Visconti, e “Il trionfo dell'amore” dell'americana Claire People.

Ma Lucca è anche mare e spiagge dei vip, che hanno fatto da sfondo a storie romantiche, come negli storici “Guendalina” di Alberto Lattuada” e “Giovani mariti” di Mauro Bolognini. Torre del Lago è stata la sede naturale del film “Puccini e la fanciulla” di Paolo Benvenuti, che ha raccontato una pagina drammatica della vita del compositore Giacomo Puccini. Nel film muto, sono i suoni e le immagini a parlare. Il lago di Massaciuccoli e la campagna circostante sono dipinte nel film come quadri impressionisti, così come gli interni sono ricostruiti a partiire dai dipinti del pittore Gerolamo Induino.

Nel 2011 Lucca si è aperta alle produzioni dei paesi dell'area Bric: il regista indiano Suseenthiran ha girato a Lucca, Volterra e Monteriggioni alcune scene clou del film “Rajapattai”, prodotto da PVP Cinema, con uno degli attori più famosi in India, Chiyaan Vikram e con la bella Deeksha Seth; il regista cinese Kong Sheng, molto apprezzato e vincitore di vari premi nel suo paese, ha girato a Lucca e provincia la serie tv “The China Story”, prodotta dal primo canale televisivo di stato cinese.
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