Livorno e il mare

Livorno e il mare degli Etruschi Tesori di un grande passato

Spiagge bianche e sapori unici

Da Collesalvetti a Piombino, passando per Livorno, la città di Pietro Mascagni, Giovanni Fattori, Amedeo Modigliani. La costa etrusca affascina il visitatore con la sua storia millenaria custodita in particolare dai celebri Parchi della Val di Cornia. Una storia che parte dall’antico popolo degli Etruschi e testimonia secoli di attività di estrazione e lavorazione dei metalli, proponendo anche splendidi ambienti naturali, costieri e collinari. Il racconto dell’Ottocento comincia al Museo Civico "Giovanni Fattori", dove si ammirano opere dei pittori toscani del 19°sec. e del primo Novecento, continua al Museo Mascagnano, dedicato alla musica, e al museo ebraico che custodisce memorie storiche e religiose delle "Nazioni".Per scoprire i tesori del mare, il Museo di Storia naturale del Mediterraneo a Villa Henderson e l’Acquario.

Da non perdere

Le gare remiere tra i rioni, che si svolgono nelle acque antistanti Livorno e nei canali, sono espressione delle antiche tradizioni marinare della città. Da non perdere a Vada le famose spiagge bianche, dove per via della adiacenza della fabbrica di bicarbonato "Solvay", il colore dell’acqua assume una tonalità turchese abbagliante. Merita una visita anche Sassetta, piccolo e delizioso borgo storico della Costa degli Etruschi, posto su una collina che domina il mare. Caratterizzata da antiche tradizioni che si tramandano nel tempo, ospita manifestazioni ricche di suggestione e di folclore. Piatti gustosi e genuini caratterizzano la gastronomia sassetana, celebrata nelle sagre autunnali. L’antico castello medievale, conserva testimonianze del suo passato, tra cui una fonte battesimale romanica, una Madonna su tavola risalente al 1400, un crocifisso reliquario in cristallo di rocca (XV-XVI sec.).

Informazioni e consigli utili
La parcheoCARD permette di ottenere sconti sulle visite ai Parchi,agevolazioni presso le strutture convenzionate. Il nuovo volto del Parco Archeologico di Baratti e Populonia è ora visitabile, dopo la recente inaugurazione. Per il visitatore è un’emozione antica l’osservazione del paesaggio di Populonia:miracolosamente preservato nei secoli: dalla necropoli delle grotte, con le tombe e le cave scavate nella roccia, al Monastero Benedettino di San Quirico fino all’Acropoli di Populonia, dove sono visibili le più antiche capanne etrusche e i monumenti della città in età romana (tel 0565 226445). Non mancano i percorsi trekking e i sentieri organizzati per le passeggiate a piedi e a cavallo.


Per saperne di più
www.parchivaldicornia.it

Occasioni speciali di percorrenza
Dal 30 maggio al 30 giugno la manifestazione ormai nota come " il mese etrusco", un ventaglio ricchissimo di eventi archeologici che abbracciano l’intera costa etrusca.