murales di Keith Haring a Pisa

La Pisa tutta da vivere

Arte, iniziative e incontri in giro per la città pisana

Conosciuta per la sua Piazza dei Miracoli, sede della torre pendente e di altre celebri strutture, la città medievale di Pisa offre anche una vivace vita gay grazie alla presenza di tre università che la rendono particolarmente adatta ad ospitare feste e serate dedicate al mondo lgbt.

Da non perdere una delle ultime opere di Keith Haring, il bellissimo murales Tuttomondo, l'unica da lui concepita come permanente e considerata il suo testamento artistico. Realizzata nel 1989, pochi mesi prima della sua morte per AIDS, il colorato murales è visibile sul retro della chiesa di Sant’Antonio nell’omonima piazza.

Punto di partenza per informarvi sulle iniziative del momento è Arcigay Pisa, la locale associazione lgbt, in via San Lorenzo; i volontari saranno lieti di offrivi le giuste dritte su come passare le vostre serate a Pisa. Le ragazze e le donne, invece, possono fare riferimento al circolo locale Arcilesbica di ospitato ogni giovedì presso la Casa della Donna, in via Galli Tassi.

Il Comune fece ideare al sito Gay.it, il principale quotidiano online gay italiano che proprio a Pisa ha la sua sede, una campagna contro l'omofobia che aveva come slogan "Omofobia, vituperio delle genti", che riprendeva la frase dantesca "Pisa, vituperio delle genti". Sempre nel 2010, a novembre, venne organizzata in città "Bookout", la prima fiera del libro a tematica omosessuale. Scenografica e spettacolare la ricorrenza di San Ranieri, patrono della città. Il 16 giugno, data della sua nascita, migliaia di lumini accesi decorano i bordi e le sagome dei palazzi sui Lungarni e le strade si riempiono di una fiumana di gente proveniente da tutta la Toscana.

I locali gay in città sono due: il bar Colors e la sauna Siesta Club. Il Colors è frequentato da ragazzi giovani, principalmente studenti universitari, ed è aperto ogni sera dal martedì alla domenica. Il venerdì è tradizione fermarsi a bere qualcosa prima di andare a ballare al My Keta, una serata di recente inaugurazione, dove ci si può recare anche a piedi data la sua vicinanza al bar; il pubblico è misto tendenzialmente giovane.