Hannibal a Firenze

La Firenze di Hannibal

Tante le strade che hanno portato Hannibal nel capoluogo toscano

di Arianna Finos, Trova Cinema

Nel romanzo "Il silenzio degli innocenti" di Thomas Harris la città ha già fatto il suo ingresso nella cella del carcere di Memphis, Tennessee, dove Lecter teneva un disegno «eseguito a memoria» del panorama fiorentino, visto da Forte Belvedere. Lo stesso scrittore otto anni fa venne nella città, perseguire le udienze del processo a Pietro Pacciani, il contadino accusatodi essere il mostro di Firenze. Allora Harris fu ospite del conte Niccolò Capponi e perlustrò i luoghi della città che sarebbero divenuti teatro delle vicende del romanzo e del film. E poi c'è il Chianti,passione comune di Harris, Scott, Hopkins e Lecter.

La Firenze di Hannibal, dove è ambientata la parte seconda del romanzo e il secondo tempo del film, è una città oscura e sinistra. Siamo in via Dei Bardi, «tra i palazzi costruiti seicento anni fa dai principi mercanti della Firenze rinascimentale», scrive Harris. Accanto c'è Palazzo Capponi, la casa di Hannibal, che ha assunto le spoglie del Dottor Fell, curatore della biblioteca. È una costruzione del '500 affrescata con il tema delle Muse dal discepolo del Ghirlandaio, detto Poccetti. Prima Thomas Harris e poi Ridley Scott si sono innamorati del palazzo, e il regista ha voluto trasportare dalla cantina al salone i busti degli avi del conte.
Nella Biblioteca tappezzata di damaschi rossi Hannibal suona al clavicembalo le 'variazioni di Goldberg' pensando a Clarice Sterling, l'agente Fbi oggetto dei suoi desideri e le scrive una lettera. E qui l'uomo ammira «la collezione unica di manoscritti, un'intera parete divolumi vecchi di ottocento anni». Ma mentre il dottore gode delle bellezze del palazzo, qualcuno intuisce la sua vera identità. É il commissario Rinaldo de' Pazzi, interpretato da Giancarlo Giannini, coluiche assurse agli onori della cronaca per l'arresto del mostro di Firenze, e che piombò nell'oblio dopo l'assoluzione del contadino.«Alcune foto che mostrano le vittime del mostro sono state ambientate nei giardini di Palazzo Vecchio», spiega Gianluca Nardulli, strettocollaboratore dei produttori Dino e Marta De Laurentiis. 

Ma il vero teatro dell'azione fiorentina è Palazzo Vecchio che -descrive Harris - «domina la buia piazza della Signoria, rischiarato dafasci di luce, di chiara concezione medievale, con le sue finestre adarco, i merli simili a fuochi fatui e la torre campanaria che svetta al cielo». In quella che oggi è la sede del comune Hannibal tiene conferenze d'arte, cita Dante e Machiavelli a memoria. Ad affascinare Ridley Scott durante le riprese è stata l'asimmetria dell'edificio, nato come sede dei Priori, con la torre più alta di Firenze, mentre Hopkins si è soffermato spesso ad osservare gli affreschi sulle pareti del cortile d'ingresso, abbellito nel '500 per le nozze di Francesco de' Medici con la principessa Giovanna d'Austria. Proprio a Palazzo Vecchio nel 1478 Francesco de' Pazzi era stato giustiziato perl'omicidio di Giuliano De Pazzi. Scrive Harris: «nudo e con un cappio al collo, era stato buttato già a morire, si era contorto e aveva roteato contro il muro di pietra». Ora il suo discendente Rinaldo De Pazzi farà la stessa fine, ucciso da Hannibal, che gli promette nellasala dei Gigli: «Mangerò la tua deliziosa moglie», e lo scaraventa da unterrazzino che s'affaccia sulla Loggia de' Lanzi.

La bellissima moglie di Rinaldo, Allegra, è interpretata da Francesca Neri. Subirà il fascino sinistro del dottor Lecter nell'atmosfera più suggestiva del set fiorentino: il Chiostro di Santa Croce, costruito nel Trecento di fronte alla Cappella Dei Pazzi e al campanile eretto nel1865 da Gaetano Baccani. Sotto il suo portico suonano le note di un'opera tratta dall'Inferno di Dante. Hannibal e Allegra si scambianoun lungo sguardo, un languido baciamano, lei bellissima in un abito rosadi chiffon trasparente tempestato di piccoli strass.

Ma Lecter continua a pensare a Clarice. È per lei che acquista aromi preziosi nella Farmacia di Santa Maria Novella, che lo scrittore definisce «uno dei luoghi più profumati del mondo». Era in origine il laboratorio officinale dei frati dominicani che giunsero a Firenze nel1220 circa. La loro opera di carità di assistenza ai malati era unitaalla preparazione di medicinali alle erbe.
Del tutto diversi gli acquisti del Rinaldo de' Pazzi a Ponte Vecchio. Il commissario compra un braccialetto che servirà a tendere una trappola a Lecter. Il ponte nato in legno quando Firenze era un campo romano, modificato, distrutto e eretto più volte nel corso dei secoli, è spesso protagonista della storia di Firenze. Dal 1594 è la sede delle botteghe orafe. E proprio gli orefici sono insorti contro la troupe nel maggio scorso, per impedire che venissero ripresi anche i «falsi» venditor iabusivi che stazionano sul Ponte. Ha dovuto sbrogliare il tutto De Laurentiis in persona: «Quell'episodio è diventato il tormentone dellatroupe durante tutte le riprese», rivela Gianluca Nardulli.

Anche la Fontana del Porcellino, in realtà un cinghiale scolpito da Pietro Tacca nel 1612, si tinge di sangue nella storia di Hannibal. È quello dello zingaro Enrico Loverso colpito dal dottor Lecter. Siamo sotto la loggia del Mercato Nuovo, costruito nel 1550 per la vendita dioggetti di lusso e tessuti pregiati, oggi un mercatino di souvenir fiorentini. La lunga scia di sangue lasciata dal dottor Lecter segue la via Dei Serragli, Piazza Tasso, via Villani e infine piazza Bellosguardo: qui si perdono le ultime tracce del cannibale.
 

I luoghi fiorentini di Hannibal

PALAZZO VECCHIO
Qui Hannibal sotto le spoglie del Dottor Fell tiene conferenze d'arte.E compie anche un efferato delitto
 

IL CHIOSTRO DI SANTA CROCE
Qui si tiene un concerto di musica dall'inferno di Dante, e il dottor Lecter incontra Allegra de' Pazzi, la bellissima moglie di Rinaldo
 

VIA DE SERRAGLI, PIAZZA TASSO,VIA VILLANI,PIAZZA BELLOSGUARDO
L'itinerario della fuga di Hannibal dopo l'ultimo omicidio. Da qui in poi si perdono le sue tracce a Firenze
 

PIAZZA DELLA SIGNORIA
Accanto alla Loggia, dove fu bruciato il Savonarola, il commissario Rinaldo de' Pazzi decide di cedere il dottor Lecter, dopo averlo smascherato, al nemico americano Mason
 

FARMACIA DI SANTA MARIA NOVELLA
Qui Lecter fa i suoi profumati acquisti e riconosce il profumo di Clarice nel sapone alle mandorle della Farmacia
 

PALAZZO CAPPONI
E la sede della biblioteca dove lavora Lecter, dove suona per la suaClarice
 

PALAZZO DEL QUOTIDIANO LA NAZIONE
È il quotidiano che attacca il commissario de' Pazzi dopo l'assoluzionedel presunto mostro di Firenze da lui incriminato

CHIESA DI SANTA CROCE
Hannibal si divide per i suoi studi tra la Cappella dei Capponi e quella dei Pazzi. Qui una zingara riconosce il diavolo negli occhi del Dottor Lecter

PONTE VECCHIO
Qui il commissario de' Pazzi acquista un braccialetto per prendere le impronte digitali di Hannibal
 

FONTANA DEL PORCELLINO
Qui il dottor Lecter trafigge lo zingaro Enrico Loverso che cerca di borseggiarlo. Il sangue dell'uomo invade la fontana
 

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