Villa Garzoni a Collodi

La Città dei Fiori e Collodi

Pinocchio, i fiori e le stamperie

Questo itinerario vi condurrà per le vie di Pescia e Collodi, città dei fiori e della carta, con una delle più antiche stamperie d'Italia.

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- Il Centro di commercializzazione dei fiori e delle piante di Pescia rappresenta la più grande concentrazione della produzione dell’Italia centromeridionale. Garofani, gladioli, crisantemi, lilium, rose, iris, piante ornamentali, orchidee e anche olivi: sono questi i nomi dei protagonisti del nuovo mercato di Pescia. Le visite per i gruppi sono su prenotazione.

Porta Fiorentina e Duomo - La Porta Fiorentina è un arco di trionfo barocco, eretto nel 1732, che introduce alla città di Pescia. Il Duomo sorge sul luogo dell’antica Pieve di S. Maria Assunta (X sec.). L’aspetto odierno è frutto della ristrutturazione portata a termine nel 1726; la facciata neorinascimentale è del 1895. La chiesa è a croce latina, con unica navata e sette cappelle.

Piazza Mazzini e Palazzo del Vicario - La vecchia Piazza Grande e prima ancora il “Mercato Longo” medievale. Sede ancora oggi di un caratteristico mercato ogni Sabato mattina, è da sempre il cuore della città. Interamente circondata da edifici rinascimentali e barocchi, è chiusa alle estremità: a Mezzogiorno dalla Chiesa della Madonna di Piè di Piazza e a Nord dal Palazzo del Vicario (oggi sede del Comune), fregiato di stemmi di vicari fiorentini, fu completamente rifatto “in stile” tra il 1888 e il 1930. Nella Loggia-sacrario dei caduti si trovano un’affresco attribuito a Giovanni da Sangiovanni e una Vittoria alata in bronzo di Libero Andreotti.

Pinacoteca dell'ex monastero benedettino di San Michele e "Stamperia Benedetti"
- Il Conservatorio femminile di San Michele, ex monastero benedettino, per gran parte del 1900 fu centro per l'istruzione e l'educazione della gioventù, tenuto conto dell'ispirazione originaria generata dalla esperienza cristiana secondo la tradizione e gli insegnamenti della Chiesa Cattolica. Oggi è luogo destinato alla promozione dello svolgimento delle attività culturali. Nel 1931 il Conservatorio di Pescia fu tra gli istituti pubblici di educazione femminile indicati come "Conservatorio della Toscana" sotto il controllo del Ministero della Pubblica Istruzione. Al suo interno e all'esterno, numerose opere d'arte e dipinti di autori toscani. La Stamperia Benedetti è una delle più antiche stamperie d'Italia, nata algi inizi del 1900 e tutt'oggi in attività.

Museo del Bonsai - Negli oltre 550 mq di esposizione si possono ammirare olivi centenari, boschetti di cipressi, ficus esotici, conifere e altre essenze tra le più strane e rare esistenti. Oltre al Museo si può avere la possibilità di visitare il fornitissimo Centro Bonsai.

Giardino di Villa Garzoni e Collodi Butterfly House - Il Giardino di Villa Garzoni è una meravigliosa opera d'arte per i suoi giochi e trionfi d'acqua, le vasche grandi e stellate e le strutture geometriche in perfetta armonia con la vegetazione e i fiori. Nella Villa, detta "delle cento finestre" si dice che abbia soggiornato Napoleone. Il girardino ospita la Collodi Butterfly House, uno splendido edificio-serra in pietra e cristallo dove volano oltre un migliaio tra le più belle specie di farfalle provenienti da tutto il mondo.

Parco di Pinocchio - Il Parco di Pinocchio non poteva che nascere a Collodi, dove l’antico villaggio è rimasto quello di un secolo fa, con la sua caratteristica cascata di case che dall’alto della collina termina a ridosso della Villa Garzoni e del suo scenografico Giardino settecentesco; dove nacque la madre di Carlo Lorenzini e dove lo scrittore trascorse la fanciullezza presso i nonni Orzali. Si comprendono quindi le ragioni che spinsero il giornalista e scrittore brillante ad adottare lo pseudonimo di Collodi, dove l’immaginario delle Avventure di Pinocchio trova origine ed acquista quella forza che ne ha fatto un capolavoro senza limiti di spazio nè di tempo.

Giardino degli agrumi
- Con le sue oltre 200 varietà di agrumi provenienti da tutto il mondo, Hesperidarium, è un orto botanico unico nel suo genere. Il giardino ospita coltivazioni medicee del ‘500, varietà rare dell’Oriente e nuove produzioni dell’emisfero australe.