Piazza Repubblica

In giro per Piazza della Repubblica

Obiettivo: un po’ di shopping e un buon caffè

Piazza della Repubblica è il centro geografico della Firenze dei nostri giorni, così come rappresenta il centro ideale nella storia sociale ed economica della città: qui sorgeva il foro della Florentia romana; qui si sviluppò uno dei più popolosi e attivi quartieri medioevali, con le sedi delle corporazioni, tutte intorno alla chiesa di Orsanmichele che ospita ancora oggi i tabernacoli votivi. La struttura attuale sorge sulle demolizioni dell’antico centro e il suo assetto risale agli anni di Firenze capitale d’Italia.

Negli anni venti e trenta del secolo scorso le terrazze dei caffè che si affacciano sulla piazza sono state teatro dei più vivaci salotti culturali della penisola; il Caffè le Giubbe Rosse è sempre lì, dal 1897, e i suoi camerieri indossano le tradizionali giubbe il cui colore impose il nome al locale. La sosta per un caffè, dunque, è obbligatoria, magari dopo aver pranzato da Paszkowski, il caffè dall’aria cosmopolita che d’estate anima la piazza con i suoi intrattenimenti musicali, o nelle raffinate sale liberty di Gilli, la più antica e aristocratica pasticceria fiorentina. Il dolce, infine, bisogna prenderlo da Donnini secolare punto di richiamo di provata qualità.

Lasciamo la piazza passeggiando sotto i portici di Via Pellicceria; questi sono animati dai bouquinistes nostrani e, al giovedì, dal più vivace ed economico mercato di piante e fiori. Proprio di fronte alle poste (gli spazi aperti al pubblico meritano una rapida visita per la monumentalità delle vetrate) si trova il Bar Tabacchi La Posta, altra possibilità per chi a pranzo preferisse il calore di un piccolo locale a conduzione familiare.

Alla fine dei portici si sbuca in Via Porta Rossa, quella ricordata da Puccini nel Gianni Schicchi, ricca di negozi e monumenti storici. Non lontano dal Palazzo Davanzati, che ospita il bel museo della casa fiorentina del Medio Evo, si trova l’Armeria Bulli, fondata nel 1886 e specializzata in articoli per la caccia. Proseguendo si trova la pelletteria Giuseppe Gazzarrini mentre gli amanti dei libri potranno sostare nell’antica Libreria Bruno Baccani.

Svoltando in via De’ Tornabuoni si entra nel salotto buono della città dove, tra la show-room di Ferragamo e il recente store di Cavalli, si trovano le antiche gioiellerie Parenti e Mario Bucellati. Una puntata in via della Vigna Nuova è d’obbligo per gli appassionati di stampe: il negozio di Giovanni Baccani da un secolo è una delle botteghe più rinomate nel settore. Ugo Poggi, in Via Strozzi, invece, è il richiamo per chi è deciso ad acquistare porcellane o cristalli.

Gli anglofili non possono mancare di visitare l’Old England Store di via dei Vecchietti, dove in un’atmosfera very british si trovano the e teiere, ma anche abbigliamento e articoli da regalo. Il percorso che ormai si dirige verso Piazza San Giovanni può contare come ultima tappa la Casa dei Tessuti che, memore dell’antichissima tradizione medioevale, pratica la vendita ma anche la disciplina dei tessuti, del drappeggio e del costume.

(Fonte: Esercizi Storici Fiorentini)