Duomo di Firenze

Il Quartiere di San Giovanni a Firenze

Il centro storico della città del Rinascimento

CATTEDRALE DI SANTA MARIA DEL FIORE Brunelleschi completò la cattedrale nel 1436 con l'elegante Cupola, che all'interno fu completamente affrescata dal Vasari e dallo Zuccari. L'ultimo intervento sulla cattedrale, col completamento della facciata, risale alla seconda metà dell'Ottocento. Sul lato destro della Cattedrale si erge il Campanile, progettato da Giotto nel 1334, a pianta quadrata e rivestito da marmi bianchi, verdi e rossi, decorato da formelle e sculture, alleggerito da bifore e trifore. Di fronte al Duomo, il Battistero di San Giovanni (1128) in stile romanico fiorentino, rivestito in marmo bianco e verde. L'interno della cupola è interamente rivestito di mosaici. Le splendide porte in bronzo (tra cui la porta del Paradiso) sono opera di Andrea Pisano e Lorenzo Ghiberti. Nel Museo dell'Opera del Duomo si conservano opere d'arte provenienti da S. Maria del Fiore, dal Battistero e dal Campanile, fra cui le sculture realizzate per la facciata del Duomo. Le opere più significative sono di Michelangelo (Pietà), Donatello (la Maddalena, la Cantoria), Arnolfo di Cambio (Bonifacio VIII), Luca della Robbia (Cantoria).

CHIESA DI ORSANMICHELE In origine era un mercato e deposito per il grano, ed era in realtà una loggia progettata da Arnolfo di Cambio (1209). Solo in seguito divenne un edificio di culto: le arcate della loggia vennero chiuse da Simone Talenti e gli esterni abbelliti da edicole e sculture in stile gotico fiorentino.

PALAZZO MEDICI RICCARDI
È il più tipico esempio di palazzo civile rinascimentale. Cosimo il Vecchio ne commissionò il progetto a Michelozzo nel 1444. All'interno si trovano un elegante cortile, un piccolo giardino all'italiana e la celebre Cappella affrescata da Benozzo Gozzoli nel 1459, rappresentante La Cavalcata dei Magi.

BASILICA DI SAN LORENZO E CAPPELLE MEDICEE
La chiesa primitiva fu consacrata nel 393 da Ambrogio vescovo di Milano; Cosimo il Vecchio la fece ampliare e ristrutturare dal Brunelleschi. L'interno conserva opere di Rosso Fiorentino, Desiderio da Settignano, Donatello e Bronzino. Affiancano la chiesa la splendida Sagrestia Vecchia, a pianta quadrata, opera del Brunelleschi, e la Sagrestia Nuova, di Michelangelo (1524), cappella funeraria della famiglia Medici. La Sagrestia Nuova, insieme alla barocca Cappella dei Principi, costituiscono il museo delle Cappelle Medicee. Sulla sinistra della chiesa si può visitare anche la michelangiolesca Biblioteca Mediceo-Laurenziana, voluta dalla famiglia Medici per custodire il proprio tesoro di papiri, manoscritti e volumi. Non lontano dal complesso di San Lorenzo si trova il Mercato Centrale, notevole esempio di architettura tardo ottocentesca in ferro e vetro.

MUSEO FIRENZE COM'ERA E MUSEO DI PREISTORIA Il Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria e il Museo Storico Topografico "Firenze com'era" sono situati nell'ex convento delle suore Oblate i cui locali, un tempo, facevano parte dell'Arcispedale di Santa Maria Nuova, il più antico ospedale della città. Fondato da Folco Portinari nel 1286, è ancora oggi funzionante.

GALLERIA DELL'ACCADEMIA È uno dei musei più conosciuti di Firenze, perché ospita famose sculture di Michelangelo, fra cui il celeberrimo David. Numerosi anche i dipinti, qui raccolti dal Granduca Pietro Leopoldo per facilitare lo studio dei giovani artisti dell'Accademia d'Arte, che ancora si trova a lato della galleria.

OPIFICIO DELLE PIETRE DURE L'Opificio fu istituito nel 1588 da Ferdinando de' Medici. È un importante centro di restauro di intarsi e mosaici, ed espone una raccolta di disegni, studi e lavori a intarsio.

CONVENTO DI SAN MARCO Ricostruito ed ampliato per volere di Cosimo il Vecchio da Michelozzo, il convento conserva gli splendidi affreschi con cui il Beato Angelico decorò le celle dei frati. All'interno del convento c'è anche l'elegantissima Biblioteca progettata da Michelozzo nel 1448: contenente antichi codici miniati, fu la prima biblioteca pubblica del Rinascimento. La chiesa di San Marco, a lato del Convento, fu ridisegnata da Michelozzo.

MUSEO DI STORIA NATURALE Da via La Pira si accede ad alcune interessanti sezioni del Museo di storia Naturale dell'Università di Firenze: Geologia e Paleontologia, Mineralogia e Litologia e l'Orto Botanico o Giardino dei Semplici furono voluti dai Medici e poi arricchiti sotto i Lorena; la sezione di Botanica, invece, risale al secolo scorso.

CHIOSTRO DELLO SCALZO E CENACOLO DI SANT'APOLLONIA In via Cavour si trova il chiostro dello Scalzo, affrescato in monocromia da Andrea del Sarto con scene di vita di San Giovanni Battista e due allegorie di virtù. Da via XXVII Aprile si accede al cenacolo di Sant'Apollonia, sulla cui parete di fondo è visibile un' Ultima Cena di Andrea del Castagno.

BASILICA DELLA SS. ANNUNZIATA Fondata nel 1250, fu ampliata a più riprese ed è oggi tra i più importanti santuari fiorentini. Il Chiostrino dei Voti e il Chiostro dei Morti conservano affreschi di Andrea del Sarto, Rosso Fiorentino, Franciabigio e Pontormo. All'interno il tempietto dell'Annunziata, disegnato da Michelozzo, ospita un'immagine della Madonna che ha fama di essere miracolosa.

SPEDALE DEGLI INNOCENTI Fu progettato da Filippo Brunelleschi con un'elegante loggia decorata con tondi di terracotta invetriata di Andrea della Robbia. Destinato ad accogliere i bambini abbandonati, ancora oggi ospita attività per l'infanzia, oltre alla Galleria dello Spedale, ricca di prestigiosi dipinti tra cui l'Adorazione dei Magi del Ghirlandaio.

MUSEO ARCHEOLOGICO La raccolta, iniziata dai Medici e proseguita dai Lorena, conserva importanti pezzi relativi alla civiltà e all'arte etrusca quali la Chimera di Arezzo, l'Arringatore, la Minerva di Arezzo, oltre ad alcune tombe situate nel giardino. Importanti anche la sezione greca e quella egizia. È tra i musei archeologici più importanti d'Italia.