Scarperia, Palazzo Vicari

Il Mugello, una porta verso l'Appennino

Tra boschi e campi coltivati a ridosso degli Appennini

Il Mugello è senza dubbio una di quelle realtà di grande pregio e valore, nei dintorni della maestosa città di Firenze. Uno dei primi centri al quale si giunge lungo il percorso è Pratolino. La cornice del panorama mugellano si fa sempre più precisa, non solo nella straordinaria vivacità dei colori, nel profilo collinare dei pini, cipressi, castagni e vasti boschi cedui di latifoglie, ma anche nell’estrema varietà e bellezza del paesaggio agrario, caratterizzato dall’intersecarsi di piccoli appezzamenti per la coltivazione dei cereali con colture arboree come la vite e l’olivo.

Dopo aver lasciato i pendii settentrionali di Monte Morello, si giunge a San Piero a Sieve, piccolo paese di origine medievale, che i Medici elessero come dimora estiva, dal quale si distende la pianura mugellana, attraversata dalla Sieve, importante affluente dell’Arno.

Nel comune di Barberino, il lago di Bilancino introduce un elemento di novità nel paesaggio. A ridosso del contorno appenninico, nel fondovalle, tra il verde dei boschi ed il giallo dei campi coltivati, adesso contrasta anche l’intenso colore dell’acqua, conferendo al paesaggio una suggestione unica.

Non mancano nella campagna del Mugello numerose testimonianze di un'epoca gloriosa, come quella del Granducato: una terra dove le presenze artistiche ed architettoniche si fondono con i caratteri del paesaggio naturale. Ne è un esempio il capolavoro mediceo Castello del Trebbio a San Piero a Sieve.

Nel mezzo del Mugello, nella sua parte più pianeggiante, attraversato dal fiume Sieve, troviamo Borgo San Lorenzo, il centro industriale ed artigianale più importante dell’area. Nel suo territorio si trovano numerose tracce d’insediamenti neolitici ed etruschi. Di notevole importanza la produzione di ceramiche d’arte nei primi cinquant’anni del Novecento ad opera di Galileo e Chino Chini.

Poco distante da Borgo San Lorenzo troviamo Scarperia. Il suo centro storico conserva ancor’oggi intatto l’impianto medievale. Scarperia è famosa in tutto il mondo per la produzione dei ferri taglienti. La realizzazione dei coltelli risale infatti agli anni della sua nascita. Una visita al paese è consigliata nei primi giorni di settembre, quando si svolgono i festeggiamenti con costumi d’epoca per ricordare la fondazione dell’antico borgo.

Dopo Borgo San Lorenzo, è d’obbligo una visita a Vicchio, paese molto antico, con una storia prestigiosa: ha dato i natali ai due pittori che hanno fatto grande l’arte figurativa nell’Umanesimo: Giotto e Beato Angelico.

Di grande interesse e cultura è anche la cucina tipica mugellana. La selvaggina che popola l’Appennino ed i ruspanti costituiscono gli elementi fondamentali di una tradizione genuina. I funghi (porcini ed ovoli) dei boschi di Monte Giovi sono famosi in tutta la penisola, così come il tartufo bianco che si può trovare lungo la Sieve. Molto sviluppata è la lavorazione del maiale, ma il piatto più conosciuto e gustoso sono i tortelli di patate, di origine contadina ma ormai preparati in tutte le famiglie.
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