Inverno sul Monte Amiata tra benessere e natura

Consigli per vivere al meglio il territorio tra terme, neve e passeggiate

Quando si spengono i colori autunnali comincia la stagione del bianco. L’Amiata diventa una meta ancor più esclusiva per chi è alla ricerca di luoghi autentici. La magia del bosco e dei suoi scricchiolii invernali, il manto di neve immobile: è questo il senso dell’inverno amiatino che riporta nel cuore della Toscana atmosfere nordiche. 
 
Il Monte Amiata, a sud di Siena, tra la Maremma e la Val d’Orcia, con i suoi 1.738 metri costituisce una delle vette più alte della Toscana.
Si tratta di un antico vulcano: per questo ai suoi piedi scaturiscono tante sorgenti termali, ideali per una gita d'inverno all'insegna del relax.
Terme e benessere sull'Amiata
Grotta lunare alle Terme di Montepulciano - Credit: Pagina FB Terme di Montepulciano

Le terme di cui stiamo parlando sono quelle di Bagni San Filippo, quelle di Bagno Vignoni e, a pochi km, quelle di San Casciano dei Bagni. Ma tutto il sottosuolo di questa parte di Toscana galleggia, in pratica, su una grandissima falda di acqua termale visto che non troppo distanti da qui si trovano anche le Terme di Chianciano e quelle di Montepulciano.

Neve e sport sull'Amiata
Ciaspole sul Monte Amiata
Ciaspole sul Monte Amiata - Credit: Ilaria Giannini

Cosa c’è di più bello che farsi coccolare nel benessere di acque e vapori termali, mentre fuori fa freddo e magari è anche nevicato?
L’Amiata offre, infatti, anche la possibilità di starsene tutto il giorno sui campi da sci, che si snodano per chilometri tra le faggete e le abetaie incontaminate. Molte le piste e per ogni genere di specialità o preferenza, come lo sci alpino, quello nordico, con la possibilità anche di altre attività come escursioni con ciaspole, di nordic walking, con mountain bike, con quad sulla neve e lunghe passeggiate tra gli alberi secolari.

Borghi sul Monte Amiata
Il borgo di Santa Fiora - Credit: Nemo Kanenas

Da non perdere una gita in uno dei tanti borghi che punteggiano l’Amiata, da Abbadia San Salvatore a Santa Fiora, dappertutto ci sarà modo di poter entrare in contatto con la particolare cultura di questi luoghi che, grazie ad un isolamento che li ha visto chiusi in se stessi per secoli, hanno mantenuto un patrimonio di tradizioni, enogastronomia e folclore assolutamente introvabile altrove.

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Arte e Cultura