fb track
Gaiole in Chianti
Photo ©Flavia Cori

5 motivi per visitare Gaiole in Chianti

Castelli, borghi e tradizioni: ecco cosa vedere nella nota località della Toscana

Map for 43.469303,11.433304
Nel cuore verde della Toscana, si trova un territorio conosciuto in tutto il mondo per la sua bellezza. Parliamo del Chianti, una regione ricca di vigneti e oliveti, dove il vivere slow è diventato un simbolo universale. In questo articolo vi portiamo a conoscere Gaiole in Chianti, una tappa fondamentale per i turisti amanti del Chianti Classico ma non solo.
In questa località si trovano borghi e castelli unici, torri e pievi antiche; inoltre, si possono visitare laboratori creativi d'artigianato locale e aziende agricole.
Borghi di Gaiole in Chianti
Barbischio, Gaiole in Chianti
Barbischio, Gaiole in Chianti - Credit: Comune di Gaiole in Chianti

Interessanti nella zona sono i caratteristici borghi e agglomerati rurali di cui il comune di Gaiole è ricco. Prima di Lecchi, sulla sinistra, troviamo San Sano, villaggio romanico; dopo vi è Ama, Montebuoni, Casanova D'Ama, Adine e Poggio San Polo con la splendida pieve fortificata di San Polo in Rosso. Questa già nel 1300, aveva l'assetto di una fortezza; appartenente ai Ricasoli, fu occupata dai senesi nel 1478 per tornare poi nel 1483 sotto il dominio di Firenze.

Proseguendo sulla strada provinciale si può deviare, verso il borgo di Adine, quindi sulla sinsitra verso Galenda e San Giusto in Salcio, pieve in purissimo stile romanico, ed infine a Le Selve, in vetta ad una collina.

Castelli di Gaiole in Chianti
Castello di Brolio a Gaiole in Chianti
Castello di Brolio a Gaiole in Chianti

Moltissimi sono i castelli di questa valle del Chianti. Tra tutti, si ricorda il castello di Monteluco, nei pressi del torrente Massellone. La prima memoria del castello è del 1176 quando Siena lo dovette cedere a Firenze, come punto nevralgico, fu sempre investito dalle offensive senesi.

Il castello si compone di due nuclei: un avamposto, in basso, con un poderoso torrione di pietra ed un grosso complesso, sulla vetta, che si svolge attorno ad un cortile a cui si accede attraverso un elegante arco.

Sul versante opposto, al di là del fiume, si erge la grossa torre di Tornano teatro di scontri tra Firenze e Siena, rivendicato accanitamente da Guarnellotto Mazzalombardi per il predominio sulla zona.

Pievi e abbazie di Gaiole in Chianti
Chiesa di Coltibuono, Gaiole in Chianti
Chiesa di Coltibuono, Gaiole in Chianti

Gaiole in Chianti è una località ideale anche per i viaggiatori amanti dell'architettura religiosa. Qui si trovano infatti molte pievi e abbazie che risalgano ai tempi antichi. Qualche esempio? La chiesa di Coltibuono, dedicata a San Lorenzo, è stata fondata, secondo la leggenda, da Geremia dei Firidolfi; la Pieve di San Marcello è sempre stata un punto di riferimento per il territorio circostante poichè molto legata alla famiglia dei Ricasoli; la Pieve di San Vincenti, invece, secondo la tradizione, sarebbe stata fondata da Servando, vescovo di Arezzo, e ingrandita da Luperizano nel VIII secolo.

I prodotti artigianali e enogastronomici
Vino Chianti Classico
Vino Chianti Classico

Terra di boschi e di colline, di vigne e di oliveti, Gaiole in Chianti è culla di produzioni artigianali ed enogastronomiche.

In particolare, nelle botteghe e nei negozi del centro, si possono trovare manufatti di ceramica, tessuti realizzati con antichi telai e oggetti in ferro.

Della cultura contadina e culinaria, rimangono i metodi di produzione del vino e dell'olio extravergine di oliva di qualità. Non dobbiamo dimenticare, inoltre, che proprio nei dintorni di Gaiole, il Barone Bettino Ricasoli ha ideale il procedimento di vinificazione del Chianti Classico.

A Gaiole in Chianti, oltre alla produzione di vino e olio, vengono realizzati anche ottimi salumi.

L'Eroica
Eroica
Eroica - Credit: Costanza Giovannini

Ogni anno, Gaiole in Chianti è resa ancora più bella del solito grazie a L'Eroica, una importante manifestazione ciclistica nata nel 1997 che si propone di valorizzare il patrimonio ambientale e di incentivare uno stile di vita sostenibile e un ciclismo pulito. L'Eroica è un evento irrinunciabile per gli appassionati delle due ruote e riunisce in media 7000 iscritti alla corsa!

&
Arte e Cultura