I borghi della Toscana in festa per l'Olio nuovo

Autunno in Toscana non è solo tempo di castagna e vendemmia ma anche di olio nuovo, appena spremuto. L'olivo è uno dei simboli del paesaggio toscano, insieme ai cipressi e alle colline: in questi giorni nelle campagne è iniziata la raccolta e la frangitura delle olive, un rito antichissimo che si ripete da migliaia di anni. Basti pensare che una delle piante più antiche di tutta Europa si trova in un borgo della Maremma: a Magliano in Toscana l'Olivo della Strega, che secondo la leggenda ospitava il sabba delle creature magiche, ha più di tremila anni, essendo stato datato intorno al mille avanti Cristo.

Un oliveto nella campagna del Chianti [Photo Credits: <a href=Melissa Toledo]" />
Un oliveto nella campagna del Chianti [Photo Credits: Melissa Toledo]

Fino a dicembre sono moltissime le occasioni in Toscana per celebrare la raccolta dei frutti di questo albero sacro sin dall’antichità. Una delle feste più suggestive si tiene a Montemurlo nei weekend del 9-10 e 15-17 novembre. Il borgo in provincia di Prato e il suo castello, noto come la Rocca, si animano con degustazioni dell’olio nuovo e di tutti i piati tipici della zona, passeggiate guidate negli oliveti e nei frantoi e visite all’antica Pieve. Grande evento anche a San Quirico d’Orcia, nelle Crete senesi, dove nasce uno degli extravergine più ricercati della Toscana, realizzato ancora oggi con le macine in pietra. Dal 5 all’8 dicembre si potranno gustare insieme all’olio tutte le specialità locali, dalla carne chianina ai formaggi, insieme a corsi di degustazione, trekking negli oliveti, musica e artisti di strada. E domenica 8 dicembre chi vuole potrà arrivare nel borgo con il Treno Natura, in partenza da Siena, e godersi i panorami mozzafiato della Valdorcia a bordo delle carrozze d’epoca.

Olio verde protagonista anche sul Monte Amiata, con degustazioni di prodotti a chilometri zero, sfide culinarie tra chef della zona e assaggi di olio nuovo a Semproniano, il weekend del 23 e 24 novembre. Sulle colline della Lucchesia, a Montecarlo, sabato 9 e domenica 10 novembre si accoglie l’olio e il vino novello con una festa che si ripete ad ogni vendemmia e frangitura, nel momento in cui il vino esprime i suoi nuovi profumi e le olive frante da poco offrono intensi verdi. Nel centro storico del borgo si gusteranno anche prodotti tipici di stagione come i necci, fatti con la farina di castagne, le bruschette e le caldarroste. Per finire, anche a due passi da Firenze, a Calenzano, dal 15 al 24 novembre si festeggia l’extravergine con una grande mostra mercato per esperti del settore e appassionati. In programma degustazioni guidate, visite ai frantoi delle fattorie locali, merende e laboratori per i più piccoli con giochi a tema.

Montecarlo in autunno, vista dai suoi vigneti [Photo Credits: Haldor Lønningdal]
Montecarlo in autunno, vista dai suoi vigneti [Photo Credits: Haldor Lønningdal]