Santuario della Verna

Gli eremi del Casentino: arte e fede

I luoghi della fede immersi nella natura

In questa valle all’ombra dell’alta vetta del Falterona (da cui sorge il fiume Arno), si distingue una lussureggiante vegetazione composta di faggi, abeti e castagni. E’ qui che si staglia questo spettacolare luogo dell’anima: il monte della Verna, un massiccio coperto da una selvaggia foresta, con la vetta tagliata a picco da tre parti, inconfondibile e visibile da tutto il Casentino. Il grande complesso del Santuario, in cima, fu donato al santo di Assisi da un conte feudale allo scopo di salvarsi l’anima. E fu proprio qui, in questo luogo aspro, che San Francesco consumava i suoi ritiri spirituali e ricevette le stimmate nell’estate del 1224. Ma sono altri e diversi i luoghi dell’anima che punteggiano il Casentino, come Camaldoli, dove sorge il monastero di San Romualdo, casa-madre dei monaci camaldolesi. L’eremo è proprio nel cuore della foresta: venti celle ordinate in file regolari e un piccolo orto. E poi ancora Vallombrosa, sede dell’omonima abbazia e il monastero di Bibbiena.

 

Da non perdere
Sicuramente, Poppi. Riconosciuto quale borgo medievale "fra i borghi più belli d’Italia", sorge nel cuore del Casentino, nel territorio del Parco nazionale delle foreste casentinesi. La città è circondata da mura e dominata dal castello dei conti Guidi, costruito nel tredicesimo secolo, che ospita la biblioteca Rilliana, dove vengono custoditi centinaia di manoscritti medievali e incunaboli, documenti composti con la tecnica della stampa a caratteri mobili. Da non perdere inoltre la foresta degli arborei a Vallombrosa: dieci ettari di terreno che formano un vero erbario vivente, con migliaia di esemplari provenienti dai diversi continenti.
 

Informazioni e consigli utili
Il periodo più adatto per questo itinerario è la primavera -estate, soprattutto se si decide di scegliere il pernottamento all’interno dei monasteri che non sono molto riscaldati. Inoltre è bene tener presente che proprio negli eremi vigono delle regole di comportamento e abbigliamento molto severe, reperibili presso i siti internet delle varie località. Una visita alle antiche tessiture di lana cotta casentinese è consigliabile anche a Poppi in Via Conti Guidi, 9 oppure a Stia dove ha sede l’azienda "Tacs". E’ qui che si produce il mitico cappotto doppiopetto arancio con il tipico ricciolo di lana in rilievo, il collo di volpe, la martingala e la fodera verde smeraldo.

 

Occasioni speciali di percorrenza
"Il Gusto dei Guidi" che si svolge a Poppi l’ultima settimana di agosto. In questa occasione le cantine del centro storico del borgo medievale ospitano degustazioni, convegni a tema, ma anche spettacoli e manifestazioni di folclore.
 

Luoghi
La Verna, Vallombrosa, Poppi, Bibbiena, Camaldoli, Stia

Lunghezza e durata
Una settimana, 100 Km.

Modo di percorrenza auto o moto

 

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Casentino
Terra di boschi e monumenti della fede, di silenzi profondi e di rivoluzioni dell’anima, il Casentino parla il linguaggio della meditazione e del raccoglimento. Qui vincono i colori e dominano le atmosfere spirituali della foresta. ...
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