fb track
Santuario della Verna

Gli eremi del Casentino: arte e fede

I luoghi della fede immersi nella natura

Map for 43.6975,11.814537

In questa valle all’ombra dell’alta vetta del Falterona (da cui sorge il fiume Arno), si distingue una lussureggiante vegetazione composta di faggi, abeti e castagni. E’ qui che si staglia questo spettacolare luogo dell’anima: il monte della Verna, un massiccio coperto da una selvaggia foresta, con la vetta tagliata a picco da tre parti, inconfondibile e visibile da tutto il Casentino. Il grande complesso del Santuario, in cima, fu donato al santo di Assisi da un conte feudale allo scopo di salvarsi l’anima. E fu proprio qui, in questo luogo aspro, che San Francesco consumava i suoi ritiri spirituali e ricevette le stimmate nell’estate del 1224. Ma sono altri e diversi i luoghi dell’anima che punteggiano il Casentino, come Camaldoli, dove sorge il monastero di San Romualdo, casa-madre dei monaci camaldolesi. L’eremo è proprio nel cuore della foresta: venti celle ordinate in file regolari e un piccolo orto. E poi ancora Vallombrosa, sede dell’omonima abbazia e il monastero di Bibbiena.

 

Da non perdere
Sicuramente, Poppi. Riconosciuto quale borgo medievale "fra i borghi più belli d’Italia", sorge nel cuore del Casentino, nel territorio del Parco nazionale delle foreste casentinesi. La città è circondata da mura e dominata dal castello dei conti Guidi, costruito nel tredicesimo secolo, che ospita la biblioteca Rilliana, dove vengono custoditi centinaia di manoscritti medievali e incunaboli, documenti composti con la tecnica della stampa a caratteri mobili. Da non perdere inoltre la foresta degli arborei a Vallombrosa: dieci ettari di terreno che formano un vero erbario vivente, con migliaia di esemplari provenienti dai diversi continenti.
 

Informazioni e consigli utili
Il periodo più adatto per questo itinerario è la primavera -estate, soprattutto se si decide di scegliere il pernottamento all’interno dei monasteri che non sono molto riscaldati. Inoltre è bene tener presente che proprio negli eremi vigono delle regole di comportamento e abbigliamento molto severe, reperibili presso i siti internet delle varie località. Una visita alle antiche tessiture di lana cotta casentinese è consigliabile anche a Poppi in Via Conti Guidi, 9 oppure a Stia dove ha sede l’azienda "Tacs". E’ qui che si produce il mitico cappotto doppiopetto arancio con il tipico ricciolo di lana in rilievo, il collo di volpe, la martingala e la fodera verde smeraldo.

 

Occasioni speciali di percorrenza
"Il Gusto dei Guidi" che si svolge a Poppi l’ultima settimana di agosto. In questa occasione le cantine del centro storico del borgo medievale ospitano degustazioni, convegni a tema, ma anche spettacoli e manifestazioni di folclore.
 

Luoghi
La Verna, Vallombrosa, Poppi, Bibbiena, Camaldoli, Stia

Lunghezza e durata
Una settimana, 100 Km.

Modo di percorrenza auto o moto

 

&
Scopri questa zona turistica
Casentino
Terra di boschi e monumenti della fede, di silenzi profondi e di rivoluzioni dell’anima, il Casentino parla il linguaggio della meditazione e del raccoglimento. Qui vincono i colori e dominano le atmosfere spirituali della foresta. ...
Scopri Casentinokeyboard_backspace