Firenze, la magia dei Boboli

Firenze dall'alto: giardino di Boboli

Un itinerario nel verde di quest'oasi di eleganza e colori

Il giardino è percorribile con un accompagnatore, tenendo conto di alcuni accorgimenti per ottenere un percorso un po’ più agevole. Il fondo è tutto a terra e ghiaia ed il percorso è quasi sempre in pendenza / salite e discese. L’accesso deve avvenire passando dall’uscita del giardino (sul lato sinistro del cortile, prima del book shop) e poi risalendo il grande viottolo in salita, a curve, fino alla base del giardino (area frontale qui sotto descritta).

L'area frontale (direzione anfiteatro, fino alle vasche superiori) è accessibile prendendo un percorso in salita sulla destra, fino al primo terrazzamento, da cui si gode una bella visuale sul palazzo dall’alto. Su questo lato, c’è anche un bagno attrezzato al quale si può accedere tramite un montascale (rivolgersi al personale del palazzo e/o della portineria/book shop alla base del giardino, per metterlo in funzione). Si può salire ulteriormente – sempre evitando la scalinata centrale, ma percorrendo i viottoli laterali in salita – fino al secondo terrazzamento in alto, con la grande vasca centrale, oltre questa, ancora più in lato, si trova il Museo delle Porcellane ma non accessibile). 

Il percorso può essere proseguito, dal lato sinistro - prima in piano e poi in discesa lungo i viottoli più larghi - fino alla grande vasca con il Nettuno, nella parte bassa del giardino, verso l’uscita di Porta Romana. Per arrivare alla vasca dalla strada laterale, c’è un gradino smussato di circa cm 6 praticabile con aiuto.

Accessibile a sedia a ruote l’uscita verso piazza di Porta Romana, non quella lungo via Romana, perché passa attraverso uno stabile, con gradinate esterne e interne. Percorribile anche il ritorno verso il palazzo, lungo le limonaie e le serre, benché in salita e sempre a terra e ghiaia ma qui abbastanza battute.