Costumi di Carnevale originali: le idee più belle

Il Carnevale in Toscana è magia, stupore e divertimento. Ma si sa, i toscani sono anche dei grandi burloni perciò il senso Carnevale è e sarà sempre anche quello di trovare una maschera originale. Se ogni anno amate vestirvi sempre con lo stesso costume, lasciate perdere questo nostro articolo, perché oggi vi daremo dei consigli davvero eccentrici per i rioni. Dimenticate i tessuti multicolore di Arlecchino, la maschera di Pulcinella e il mantello di Zorro. I costumi di Carnevale che vedrete adesso sono uniche e soprattutto hanno un aspetto che le accomuna: sono personaggi o simboli della Toscana. Non ci credete? Seguiteci! Per iniziare, citiamo subito Pinocchio, il noto burattino descritto nel romanzo di Carlo Collodi. Le avventure di questo simpatico personaggio sono ambientate a Firenze, in particolare nelle località di Castello, Peretola, Osmannoro e Sesto Fiorentino. Cosa serve per realizzare questa maschera? Semplice, si può fare anche in casa! L'essenziale, ovviamente, è procurarsi un naso lungo che potete realizzare in stile "photo booth": vi basterà del cartoncino colorato e un bastoncino di plastica o in legno (va bene anche una matita eventualmente). Se siete in due a camuffarvi per il Carnevale, potete prendere spunto dalla stessa storia di Pinocchio e mascherarvi da Gatto e la Volpe: in questo caso vi saranno sufficienti delle orecchie di carta da incollare a un cerchietto e una goda da applicare alla cintura. Facile, no? E se qualcuno decide di andare al veglione con gli amici? Ci vogliono tanti costumi e personaggi: andate prima al Parco di Collodi e studiatevi il "cast" da realizzare.
Leonardo da Vinci e la sua Gioconda
Leonardo da Vinci e la sua Gioconda
Siete una coppia di fidanzati? Che ne dite di ricreare una "coppia ad arte"? Di cosa stiamo parlando? Ma di Leonardo da Vinci e la sua Mona Lisa, ovviamente! Cosa serve? Vediamo, Leonardo da Vinci era un pittore (e molto altro, scienziato, astronomo, matematico e chi più ne ha più ne metta), perciò può essere identificato con una tavolazza con pennello. Ricordatevi che l'ideale sarebbe procurarsi una barba finta abbastanza lunga. Per la Gioconda, beh, potete costruirvi una cornice in cartone e riprodurre sopra il disegno. Lasciate un buco per la vostra faccia e il gioco è fatto! Continuiamo a parlare di grandi personaggi illustri che sono ben riconoscibili: che dire di Dante Alighieri? Anche in questo caso, si può facilmente emularlo grazie a una corona di alloro, una veste rossa e - immancabile - la Divina Commedia sotto braccio. E Galileo Galilei dove lo vogliamo lasciare? Per lui basta avere un binocolo e un compasso, il resto lo completa la fantasia!
La Primavera di Botticelli per Carnevale
La Primavera di Botticelli per Carnevale
E come sarebbe invece ricreare il quadro della Primavera di Sandro Botticelli? Come sapete, questo capolavoro è uno dei più misteriosi della storia dell’arte e, grazie alla sua notorietà, è stato anche uno dei più interpretati. Se volete vederlo da vicino non vi resta che andare agli Uffizi a Firenze. Nella stessa Galleria, è possibile ammirare anche un altro pezzo di arte che può essere riprodotto per Carnevale. Che ne pensate del Bacco di Caravaggio? Se non temete troppo il freddo, vi basterà indossare una veste bianca e portare un bicchiere di vino rosso in mano. Quale vino? Sceglietelo voi, ne abbiamo a decine :)
Se amate le leggende con dame, spiritualità e cavalieri, la vostra maschera è Re Artù. Cosa ha a che fare con la Toscana? Anche a San Galgano c'è "una spada nella roccia", tra l'altro il contesto è davvero suggestivo e merita una visita per approfondire questo mito. Per imitare Re Artù basta una spada e elmo protettivo.
La maschera di Viareggio: il Burlamacco
La maschera di Viareggio: il Burlamacco
Un po' più difficile da fare in casa è il costume del Burlamacco, ma se iniziate in anticipo a cucirlo, avrete una maschera evergreen. Il Burlamacco è la maschera ufficiale di Viareggio; il suo nome richiama una “burla” carnevalesca ed è stato inventato dal pittore futurista e grafico viareggino Uberto Bonetti nel 1930.
Chiudiamo questo nostro post di consigli per Carnevale con un'idea davvero particolare. Cosa ne pensate di una maschera a tema Torre di Pisa? Se riuscite a camminare "pendenti" non avrete problemi! :)
Cosa dite? Vi abbiamo dato qualche spunto in più? Fateci sapere come festeggerete il Carnevale in Toscana!