Parco Munumentale di Pinocchio, Collodi

Collodi e Pescia tra storia e cultura

Pinocchio, le farfalle e i tesori di Pescia

Ecco le tappe di un itinerario di un giorno per scoprire la storia della città di Pescia e del burattino più famoso del mondo, Pinocchio.

Giardino degli agrumi
- Con le sue oltre 200 varietà di agrumi provenienti da tutto il mondo, Hesperidarium, è un orto botanico unico nel suo genere. Il giardino ospita coltivazioni medicee del ‘500, varietà rare dell’Oriente e nuove produzioni dell’emisfero australe.

Museo del Bonsai
- Un'esposizione di stupendi esemplari di olivi centenari, boschetti di cipressi, ficus esotici, conifere e altre essenze, tra le più strane e rare esistenti di tutto il mondo.

Giardino di Villa Garzoni
e Collodi Butterfly House - Il Giardino di Villa Garzoni è una meravigliosa opera d'arte per i suoi giochi e trionfi d'acqua, le vasche grandi e stellate e le strutture geometriche in perfetta armonia con la vegetazione e i fiori. Nella Villa, detta "delle cento finestre" si dice che abbia soggiornato Napoleone. Il girardino ospita la Collodi Butterfly House, uno splendido edificio-serra in pietra e cristallo dove volano oltre un migliaio tra le più belle specie di farfalle provenienti da tutto il mondo.

Parco di Pinocchio
- Il Parco di Pinocchio non poteva che nascere a Collodi, dove l’antico villaggio è rimasto quello di un secolo fa, con la sua caratteristica cascata di case che dall’alto della collina termina a ridosso della Villa Garzoni e del suo scenografico Giardino settecentesco; dove nacque la madre di Carlo Lorenzini e dove lo scrittore trascorse la fanciullezza presso i nonni Orzali. Si comprendono quindi le ragioni che spinsero il giornalista e scrittore brillante ad adottare lo pseudonimo di Collodi, dove l’immaginario delle Avventure di Pinocchio trova origine ed acquista quella forza che ne ha fatto un capolavoro senza limiti di spazio nè di tempo.

Piazza Mazzini e la Chiesa di Pié di Piazza
- La vecchia Piazza Grande e prima ancora il “Mercato Longo” medievale, sede ancora oggi di un caratteristico mercato ogni Sabato mattina, è da sempre il cuore della città. Interamente circondata da edifici rinascimentali e barocchi, è chiusa alle estremità dal Palazzo del Vicario (oggi sede del Comune) a Nord ed a Mezzogiorno dalla Chiesa della Madonna di Piè di Piazza, opera quattrocentesca di Andrea Cavalcanti che la famiglia Galeotti volle dedicare ai Santi Pietro e Paolo. 

Centro storico di Pescia - La città, di antiche origini medievali è divisa dal fiume, che distingue due settori urbani: quello della Cattedrale e quello del Palazzo comunale, ove si estende la grande piazza. Antichi palazzi ed eleganti chiese caratterizzano il centro storico che, nonostante abbia subito notevoli interventi, possiede ancora la sua forma originaria.

Il Palagio e la Gipsoteca "L. Andreotti" - Il trecentesco Palazzo del Podestà ospita la la Gipsoteca dedicata al pesciatino Libero Andreotti, uno dei massimi esponenti della scultura italiana dei primi del Novecento.

Chiesa di San Francesco
- Sorta nel 1241 insieme all’annesso convento, l’interno, di sobrie forme francescane, è ad unica navata e tre cappelle absidali. In fondo alla navata si trova la celebre Tavola di Bonaventura Berlinghieri, datata 1235, raffigurante S. Francesco e sei storie della sua vita.

Chiesa di Sant'Antonio Abate - L’antica Chiesa trecentesca, conserva all’interno il prezioso gruppo ligneo duecentesco della deposizione di scuola umbro-toscana, (popolarmente chiamato I Santi Brutti) e, nella cappella maggiore, affreschi quattrocenteschi di Bicci di Lorenzo.