Castelli della Toscana: la leggenda di Vincigliata

Dopo avervi raccontato le leggende che aleggiano a torno ai castelli di Poppi e di Malaspina di Fosdinovo, oggi vi parliamo di Bianca e Uberto.  Sulle colline che circondano Firenze spunta  il bellissimo castello di Vincigliata, a Fiesole, cornice di questa tragica storia di amore. Qui, infatti, nel XIII secolo, si sono innamorati due giovani della nobiltà fiorentina, Bianca degli Usimbardi e Uberto del Mazzecca.
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Castello di Vincigliata [Photo Credits: castellodivincigliata.it]
Una passione però destinata alle lacrime a causa della grande inimicizia tra le due famiglie, più o meno come accade a Romeo e Giulietta. Il legame tra loro venne presto scoperto da Giovanni, il padre di Bianca, che proibì alla ragazza di uscire dal castello e rivedere il suo Uberto. Non molto tempo dopo, Giovanni partì per una spedizione militare nei pressi di Lucca, rimanendo ferito in battaglia. Si salvò solo grazie all'improvviso aiuto di un cavaliere – Uberto. Grato, il padre di Bianca acconsentì allora, alle nozze, per l’immensa gioia degli innamorati. Mentre cavalcava verso Vincigliata nel giorno del matrimonio, il giovane sposo venne però assalito da un gruppo di uomini della famiglia Usimbardi che lo scaraventarono a terra, pugnalandolo a morte. Bianca, con indosso l’abito da sposa, assistette alla brutale esecuzione da una finestra, morendo poi di crepacuore. Da allora si dice che il suo fantasma si aggiri per il castello, ancora vestita con l’abito matrimoniale, a piangere per il suo amato e a proteggere amori impossibili.