Castelli della Toscana: la leggenda di Poppi

La scorsa settimana vi abbiamo raccontato la storia di un amore tenace, quello di Bianca Maria Aloisia e del giovane stalliere del castello Malaspina di Fosdinovo. Oggi invece, vi parliamo di Matelda, una donna che dell’amore si curava ben poco, ma che era irrimediabilmente innamorata della passione.
Lo splendido castello dei Conti Guidi a Poppi [Photo Credits: <a href=Castello di Poppi]" />
Lo splendido castello dei Conti Guidi a Poppi [Photo Credits: Castello di Poppi]
C’è ancora chi giura di avvertire la presenza della splendida donna all’interno del castello dei conti Guidi a Poppi, nell'aretino. La sensuale Matelda fu costretta a sposare uno dei rampolli della potente famiglia del Casentino, un uomo di molti anni più grande di lei sempre impegnato in battaglie, lontano del letto coniugale.
La Torre del Diavolo [Photo Credits: <a href=Castello di Poppi]" />
La Torre del Diavolo [Photo Credits: Castello di Poppi]
La giovane e oscura donna decise quindi di colmare il vuoto e placare la noia attirando i ragazzi più avvenenti della zona. Come un’abile sirena, li ammaliava per poi gettarli nelle fauci della morte poco prima del sorgere del sole. La nobile Matelda non poteva certo rischiare di vedere il suo segreto svelato e invitava quindi i suoi giovani amanti a lasciare il castello attraverso un’uscita segreta – che li conduceva però non all'esterno, ma direttamente a una morte atroce: alla fine del buio corridoio li attendeva infatti una botola piena di lame affilate.
Tramonto al castello [Photo Credits: <a href=Castello di Poppi]" />
Tramonto al castello [Photo Credits: Castello di Poppi]
L’elevatissimo numero di bei ragazzi spariti destò sospetti e, a un certo punto, gli abitanti di Poppi sfondarono il castello e murarono viva Matelda nella torre più alta che, da quel giorno, prese il nome di Torre del Diavolo. La prossima settimana vi racconteremo i misteri del castello di Vincigliata, a Fiesole.