Villino Malerbi oggi Dinelli
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Villino Malerbi oggi Dinelli, a Lucca

Villino progettato nel 1929 dall'Arch. Gaetano Orzali

Via Giovanni Pascoli, 94

Il villino, a pianta quadrata, si sviluppa su due piani più la cantina e ha tetto a padiglione con manto di tegole marsigliesi.
Sul prospetto principale una piccola scala in marmo conduce a una veranda racchiusa da una balaustra a colonnine al di sopra della quale, sul lato sud-est, si trovano due grandi aperture esagonali. I due portoni d'ingresso sono intagliati con disegni di cigni e sulle inferriate sovrastanti si possono leggere le iniziali B.D.
Al piano terra sono due finestre di forma e dimensioni diverse: una, più ampia, esagonale, divisa al centro da un pilastrino e ripartita in quadrelli di vetro; l'altra sormontata da un arco a sesto ribassato decorato a motivi fitomorfi e tripartita. Sotto ognuna delle due finestre, tre rettangoli portano motivi fitomorfi.
I prospetti laterali hanno tre finestre allineate e una apertura vetrata che porta al centro dell'architrave un capitello decorato da foglie di acanto e sotto il davanzale riquadri a decorazioni floreali.
Al piano terra tutti i prospetti, eccettuato il retrostante, sono decorati da un bugnato fino all'altezza della cornice marcapiano.
Al primo piano la copertura della veranda forma una terrazza che ha la ringhiera realizzata in ferro battuto e pilastrini d'angolo in cemento sormontati da pigne. Gli architravi delle portefinestre che si aprono sulla terrazza sono dipinte con puttini ed elementi zoo- e fitomorfi.
Il sottogronda è caratterizzato da una cornice al di sotto della quale corre una fascia decorata in maniera analoga.
Il giardino su cui si affaccia il villino è chiuso da una cancellata in ferro intervallata da elementi in cemento e mattoni faccia a vista sormontati da vasi con figure e ricci. Due colonne più imponenti, in finto bugnato, affiancano il cancello principale che porta le iniziali B.D.
(Articolo a cura della Provincia di Lucca).

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