Villa Nistri
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Villa Nistri

Motivi orientaleggianti e particolarità architettoniche caratterizzano questa struttura famosa e unica nel suo genere

Viareggio

La villa è indissolubilmente legata alla storia e al vissuto del celebre artista Enrico Nistri (Pisa 1871-Viareggio 1922) che la fece costruire nel 1912. Nistri, che si stabilì a Viareggio con tutta la famiglia, fu non solo un grande dell’arte contemporanea, ma costituì una delle maggiori figure di rilievo nel panorama culturale della Viareggio del primo ventennio del Novecento. Personalità di assoluto spicco, fu anche docente presso la Reale Scuola Tecnica di La Spezia, prima di trasferirsi, come moti altri artisti toscani, in Egitto. Forse dalla terra africana derivò la sua passione per le decorazioni orientali ed elaborate, che si riscontra in tutti quei motivi ornamentali di ispirazione araba visibili lungo la facciata di Villa Nistri. L'eccentrica dimora, senza alcuna ombra di dubbio, rappresenta l’esempio migliore di ville d’ispirazione orientale presenti in Versilia. L’edificio, volumetricamente significativo e rettangolare, contiene una torre che, nelle sue nette fattezze, riecheggia la sagoma di un minareto. Del resto, moltissimi altri disegni decorativi non sono che un dichiarato omaggio all’universo estetico islamico, non certo privo di elementi vari di ispirazione profonda, soprattutto per un esteta come il Nistri. Monofore, bifore, trifore, si aprono qua e là lungo i prospetti, contribuendo a dare all’edificio una sembianza di articolata e dinamica bellezza. Soprattutto la torre costellata da trifore, risulta essere un elemento architettonico per nulla accessorio, ma perfettamente innestato nel contesto totale, di cui anzi risulta il punto focale. I motivi islamici si ritrovano lungo i balconi e le mensole, sui muri di cinta e sui ferri battuti, a significare una specifica propria di una visione artistica sincretica e moderna allo stesso tempo.
(Articolo a cura dell' APT della Versilia)

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