Villa Giomi, oggi Palazzo Grossi
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Villa Giomi, oggi Palazzo Grossi a Lucca

La villa, progettata dall'Ing. Arturo Caprotti nel 1913, oggi è residenza privata

via matteo civitali 353

L'edificio, la cui struttura è realizzata in cemento armato ed è di dimensioni notevoli, ha pianta articolata rettangolare e si sviluppa su tre piani, più la cantina seminterrata. Il tetto è a padiglione con manto in tegole marsigliesi.
Molti sono i particolari decorativi dei prospetti: finto bugnato, mattoni faccia a vista, elementi in cemento, che rendono diversa la villa dalle altre costruzioni della stessa epoca che si affacciano su Via Civitali.
I prospetti del piano terra, ad eccezione di quello est, sono trattati a bugnato a cuscinetto enfatizzato da nette scalpellature. Gli architravi delle finestre sono ornati con motivi fitomorfi e sotto alcuni davanzali sono presenti decorazioni floreali molto stilizzate.
Sul prospetto principale, due rampe di scale laterali danno accesso a un vasta terrazza circolare su cui si affacciano la porta d'ingresso e due aperture; una fascia con figure in bassorilievo decora infine la parte superiore di queste due aperture.
Il primo piano è caratterizzato dalla muratura in mattoni faccia a vista, dalle decorazioni delle finestre e dai parapetti a colonnine sotto i davanzali. Sono inoltre presenti tre terrazzi, con balaustre costituite da pilastrini in cemento o da ringhiere di ferro battuto intervallate da colonnine.
Al secondo piano la muratura è ancora in mattoni faccia a vista e, lungo i prospetti sud, est e ovest, è sottolineata da un cornicione in cemento, che rivela l'originaria copertura a terrazza. Le finestre di questo piano sono riquadrate da una semplice fascia in cemento.
Gli angoli dell'edificio sono sottolineati da lesene intonacate intervallate da blocchi di pietra in leggero aggetto.
L'edificio è una residenza privata e non è visitabile all'interno.
(Articolo a cura della Provincia di Lucca).

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