Villa Fiori a Bagni di Lucca
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Villa Fiori a Bagni di Lucca

Bagni di Lucca, datazione edificio: XIX secolo, rifatto nel XX; datazione giardino: XIX secolo

Bagni di Lucca

L'aspetto attuale della Villa Fiori è opera dell'ingegner Paolinelli, che lavorò alla ristrutturazione dell'edificio tra il 1916 e il 1917. La costruzione è un esempio di quel gusto eclettico che è ben presente nell'edilizia del primo novecento. Il diffondersi dell'industrializzazione aveva ridotto i costi necessari alla costruzione: le nuove tecniche e i nuovi materiali venivano utilizzati in edifici che traevano contemporaneamente ispirazione da diversi momenti significativi della storia dell'architettura. Come se si volesse provare a riassumere nelle nuove costruzioni tutto quello che di bello e di importante era stato fatto nel corso dei secoli. Villa Fiori affianca così aperture neoromaniche ad aperture neogotiche, mantenendo però riferimenti alle forme neoclassiche. I piani dell'edificio, che è sormontato da una loggia sul corpo di fabbrica laterale, sono scanditi da cornici.
L'elemento centrale della composizione architettonica del giardino è il suo rapporto con il torrente, che segna con un'ansa i confini del parco.
Dalle curiose statue di bagnanti, dalle molte piante esotiche, dalle finte torrette medievali, si capisce chiaramente che il giardino è stato creato come luogo di riposo e di evasione fantastica nel tempo e nello spazio.
(Articolo a cura della Provincia di Lucca).

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