Viliano Tarabella
crop_originalOpere d'arte

Viliano Tarabella

Un artigiano-artista che ha contribuito alla crescita della Versilia come terra del marmo

Pietrasanta

Così è stato definito Viliano Tarabella, nobile artista del marmo nato nel gennaio 1937 a Giustignana, (Carrara).
A tredici anni apprende il mestiere di scultore nel laboratorio dell'amico e letterato Garibaldo Alessandrini a Querceta, frazione di Seravezza, dove studia anche Enzo Nenci.
Moltissimi, infatti, sono gli scultori che hanno eletto la Versilia loro patria ideale: qui trovano non solo laboratori attrezzati per la realizzazione delle loro opere in marmo, ma anche le più sperimentate fonderie d'arte. Nel 1957 Tarabella si trasferirà a Parigi per vivere e lavorare nella suggestiva "Ruche". Dal 1961 collabora con gli scultori Dideron e Jean Arp, e finalmente nel 1966 espone le sue prime sculture. D’ora in poi parteciperà a numerose esposizioni internazionali, sia collettive che personali.
A Seravezza tornava di tanto in tanto per lavorare nel laboratorio di scultura di Giorgio Angeli a Pozzi. Nelle sue sculture la superficie marmorea si fa levigata, quasi morbida, tanto da trasformare la pietra in altro.
Alcune sue opere arricchiscono oggi quel museo a cielo aperto che Pietrasanta va costruendo nel suo tessuto urbano: la scultura intitolata Famme Fleur abbellisce la nuova rotonda di Via di Scorrimento, nell’area artigianale del Portone.
Un muto dialogo con L'oiseau , opera già donata da Jean Michel Folon è collocata presso il vicino incrocio con Viale Apua.
 

Pietrasanta
Terra di artisti e lavoratori del marmo tra Alpi Apuane e mare
E’ una meta appetibile soprattutto per un turismo colto ed elitario. Pietrasanta, la piccola Atene della Versilia, così definita per la concentrazione di artisti che lì hanno deciso di mettere dimora, vanta radici antichissime nella lavorazione del marmo. A ricordarlo sono le imponenti vette delle Alpi Apuane che si stagliano sullo sfondo. ...
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