via Matteo Civitali
Quartieri, strade e piazze

Via Matteo Civitali

Itinerario tra le ville di via Matteo Civitali a Lucca

Lucca

Il percorso su via Civitali si apre al n.27 con la villa Orzali, progettata per sé nel 1894 da Modesto Orzali, caratterizzata dalla fedeltà alla tradizione ottocentesca e a un repertorio di gusto storicistico.
Al n. 147 è la villa Fanucchi, realizzata nel 1910 dall'Arch. Gaetano Orzali, figlio di Modesto, caratterizzata dalla pianta articolata, dalla torretta d'angolo e da una cancellata in ferro battuto che propone motivi di ispirazione Art Nouveau.
Al n.150 troviamo la villa Fontana, di Achille Orzali, interessante per le maioliche policrome a motivi di fiori che sovrastano le finestre.
Segue, al n.231, la villa Berrettini, progettata nel 1893 da Modesto Orzali, di impostazione tradizionale e gusto neoclassico.
Di fronte ad essa sorge la villa Ducloz, probabilmente il più interessante esempio di architettura di matrice Art Nouveau a Lucca, progettata nel 1903 dall'Arch. Gaetano Orzali.
Sullo stesso lato, al n.296, è una villa databile agli anni '20 del Novecento, il cui motivo di interesse è costituito essenzialmente dalla fascia dipinta e decorata del sottogronda.
Di fronte ad essa troviamo la villa Petri, oggi pensionato delle suore Dorotee, riferibile ai primi anni del secolo scorso; di particolare interesse le maioliche policrome che decorano la fascia sottogronda e le cornici superiori delle finestre e del portone d'ingresso.
A fianco a questa è la villa Piccioli, del 1906, notevole per l'alta fascia sottogronda dipinta a motivi geometrici alternati a forme circolari con navi e volo di uccelli.
Di fronte è l'imponente villa Giomi, progettata nel 1914 dall'Ing. Arturo Caprotti, caratterizzata da una ridondante presenza di particolari decorativi in cemento e di bugnato.
Concludono il percorso su via Civitali i due villini Franchini, gemelli, costruiti tra il 1907 e il 1914 dall'Arch. Gaetano Orzali, che si trovano ai numeri 369 e 393.
(Fonte Provincia di Lucca a cura del Centro Studi Cultura Eclettica Liberty e Dèco).

Torre del Lago Puccini
Spiagge assolate, fresche pinete, il lago sempre calmo, ovvero l'Eden
Al nome originario di Torre del Lago, dovuto ad un antica torre di guardia costruita tra i secoli XV e XVI sulla sponda occidentale del bacino, è stato aggiunto in tempi recenti quello di Puccini, in onore del grande compositore che innamoratosi del suo paesaggio, così consono al genio creativo, non volle più abbandonare la cittadina. ...
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