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Luoghi di culto

Uno scalpello da collezione

La storia di Tullio Naldi, l’ultimo scalpellino di Lastra a Signa

Lastra a Signa

Oggetti in pietra serena considerati dagli esperti veri e propri pezzi da collezione e famosi fra gli amanti dell’antiquariato e gli appassionati d’arte e scultura. Sono le opere di Tullio Naldi, l’anziano scalpellino di Lastra a Signa, che ancora oggi, come accadeva in passato, continua a lavorare la pietra completamente a mano, dall’estrazione dei blocchi di pietra, fino alla smerigliatura finale. Gli strumenti che Naldi usa sono quelli del Settecento (dai punciotti alle biette in ferro) e le pietre che vengono lavorate sono scelte in base agli oggetti che gli vengono commissionati: per esempio le pietre di superficie, temprate dalle intemperie (pietra morta) sono adatte per i caminetti. Per spostare i blocchi viene usata le binda, una leva metallica che permette di ribaltarle. Poi lo scalpellino lavora la pietra prendendo come riferimento una sagoma di cartone e leviga finalmente il pezzo per eliminare i segni dello scalpello. I pezzi di Tullio Naldi sono richiesti da appassionati di arte e oggetti antichi e si possono ammirare in chiese e ville di Firenze a testimonianza di quanto siano ricercati i pezzi unici e originali di un’artista ormai noto come "l’ultimo scalpellino."

Lastra a Signa
Terra di storia, cultura e ottimo vino
I primi insediamenti nell'area di Lastra a Signa risalgono all'epoca etrusco-arcaica, come dimostrerebbero i resti di un abitato di notevoli dimensioni trovati tra Lastra e Villa di Bellosguardo. In epoca romana sorgono numerosi borghi, tra i quali quelli di Malmantile e Bracciatica, lungo il tracciato che collega l'antica Florentia a Pisa. ...
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