Luoghi di culto

Santuario della Presentazione di Maria Santissima al Monte Argentario

Breve storia del santuario dei frati passionisti fondato da San Paolo della Croce

Monte Argentario

La costruzione sul Monte Argentario del santuario intitolato alla Presentazione di Maria Santissima, casa madre della Congregazione dei Padri Passionisti, fu intrapresa nel 1733 da Paolo Danesi di Ovada, fondatore della Congregazione, più tardi San Paolo della Croce. Sulla stessa strada, appena un chilometro dopo questo edificio, si trova il Convento di San Giuseppe (anche detto convento del ‘Noviziato’) costruito sull’area scelta dallo stesso San Paolo. Il santo, approdato casualmente a Porto Ercole nel 1721, decise di fondare sul promontorio il suo ritiro, e il vescovo di Pitigliano gli concesse il romitorio di Sant’Antonio. Una volta aumentati i religiosi il fondatore decise di costruire un nuovo edificio sul luogo indicatogli dalla Vergine. Dopo un’interruzione a causa della guerra di successione tra gli spagnoli e gli austriaci, tornato lo Stato dei Presidi alla Spagna, incorporato al Regno di Napoli, i lavori di costruzione ripresero con il contributo di Carlo III re di Napoli e di molte famiglie di Orbetello, e il 14 settembre 1737 il santuario fu benedetto solennemente e aperto al culto.

Nel 1739 fu costruito l’altare di sinistra della chiesa dedicato a San Michele Arcangelo e nel 1746 fu edificata la cappella di Santa Maria Maddalena. Nel 1779 fu restaurata la volta della chiesa, nel 1780 fu costruito il campanile, e nel 1781 iniziò un generale restauro “con Michele Rusconi, che vi costruì le cornici, le lesene, gli stucchi, i capitelli e forse anche gli altari. Nel 1794 si costruì l’orchestra e nel 1885 si aprirono altre due cappelle ai lati dell’ingresso. La facciata è del 1856 ispirata al neoclassico” (I. Corridori, Annuario 1995). Nel 1843 fu iniziata la costruzione del braccio che guarda a Orbetello, terminata nel 1882, opera alla quale fecero seguito la cappella del Crocifisso e quella dedicata al Fondatore.

 

[Per maggiori informazioni: www.viaggispirituali.it]

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