Sala capitolare della Chiesa di Santa Maria Maddalena dé Pazzi
Luoghi di culto

Sala capitolare della Chiesa di Santa Maria Maddalena dé Pazzi

I magnifici affreschi del Perugino e della Sua Scuola

Firenze

Il monastero fu fondato nel 1256-57 e affidato nel Trecento alle monache cistercensi. A partire dal 1481 il monastero e la chiesa, passati ai monaci cistercensi, furono rinnovati in forme rinascimentali. Altri lavori di trasformazione furono eseguiti nel Seicento in seguito al passaggio del monastero alle carmelitane e alla canonizzazione di S. Maria Maddalena de' Pazzi. Nel 1888 le carmelitane abbandonarono il monastero.

Dopo i restauri eseguiti in seguito all'alluvione, l'ex capitolo del monastero di Santa Maria Maddalena de' Pazzi è stato musealizzato, con l'apertura di un nuovo accesso dalla cripta della chiesa, per consentire la visita del celebre affresco di Pietro Perugino. L'accesso è attraverso la sagrestia della chiesa. Da qui si scende nella cripta e poi si risale nella ex sala capitolare dove è conservato l'affresco del Perugino.

Nella cripta si trova un altare settecentesco con l'effige in cera di San Vittorio Martire e sopra di questo un affresco staccato di Bernardino Poccetti raffigurante la Santa Maria Maddalena che in origine decorava la lunetta sopra la porta d'ingresso della chiesa. Gli affreschi nella sala capitolare sono nella collocazione originaria.

Oltre al celebre affresco della Crocifissione di Pietro Perugino e a quello di Bernardino Poccetti, S. Maria Maddalena Penitente, nella chiesa è possibile ammirare anche l'opera della Scuola del Perugino che rappresenta, Cristo mostra a S. Bernardo la sesta piaga riportata nel portare la Croce, affresco e relativa sinopia.


Accessibilità:
Temporaneamente chiuso


Prezzo:
1,00 € (offerta per luce, pulizia e custodia)


Accesso handicap:

No

Contatti:
Borgo Pinti 58
FIRENZE (FIRENZE)
Telefono: 055-2478420

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