Tabernacolo di Roccastrada
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Rocca di Torri

Piccolo poggio nei pressi di Roccastrada

stazione di roccastrada

Dirigendosi verso Civitella Paganico, dopo la stazione di Roccastrada, si trova sul lato sinistro della strada un piccolo poggio a 227 m s.l.m., definito nella cartografia Rocca di Torri, e corrispondente all’affioramento di trachite più meridionale del territorio comunale. Le scarse notizie storiche relative alla rocca di Torri di Maremma, attestano attorno alla metà del XII secolo alcuni possedimenti del monastero di Giugnano nell’area del castello. Controllato dai signori di Gello fu da questi sottomesso alla città di Siena agli inizi del XIII secolo, che in questa occasione doveva costruirvi una torre. Nel 1281, quando era in possesso della famiglia degli Incontri, fu espugnato dalle milizie senesi di fazione guelfa, venduto al comune e distrutto. Il castello risulta abbandonato nel XIII secolo, al pari del castello di Fornoli. L’attuale destinazione a ricovero di animali rende impossibile la visione diretta dei ruderi nascosti nella vegetazione, a causa dei cani posti a guardia della proprietà.
(Articolo a cura della Comunità Montana Colline Metallifere)

Roccastrada
Un borgo medievale che si affaccia sulla pianura grossetana
Il pittoresco paese nasce su una singolare piattaforma di roccia trachitica, con un ampio panorama sulla pianura grossetana. Fu feudo degli Aldobrandeschi fino ai primi anni del 1300 per passare poi sotto il dominio senese e da questo ai Medici. La zona, in parte coperta da boschi di cerro, di quercia e da castagni è coltivata con vigneti e oliveti che danno prodotti pregiati. ...
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