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Rifugi faunistici e parchi WWf sulla costa degli Etruschi

Sulla costa degli etruschi si trovano pregiati gioielli della natura. Rifugi faunistici e parchi protetti nati con l' intento di salvaguardare le ricchezze della nostra terra e proteggere gli animali.

Visitando questi luoghi oltre che scoprire scenari unici e panorami mozzafiato, dai punti di osservazione puoi vedere gli animali e gli uccelli a poca distanza, un modo per imparare esplorando

Il rifugio faunistico di bolgheri


Vero gioiello naturalistico e primo rifugio faunistico del WWF istituito in Italia, questa zona umida di importanza internazionale è popolata, da novembre a maggio, da migliaia di uccelli acquatici.

Vi nidificano, tra gli altri, il tuffetto, l'airone rosso, il germano reale e la folaga ed è tappa per uccelli migratori come gli aironi bianchi, i beccaccini e le cicogne nere.

Il padule di Bolgheri, la cui bellezza si può apprezzare, in modo particolare, sostando nei capanni di osservazione e percorrendo i camminamenti costruiti sulle acque, è situato tra la fitta pineta ed un'ampia spiaggia, in un ambiente ricco di dune e di tomboli.

In questo suggestivo ed integro spaccato di antica Maremma trovano rifugio i caprioli, gli scoiattoli, le martore e, tra gli uccelli, le anatre ed i colombacci.

La vegetazione, folta di ginepri, pini, frassini e giunchi, si riflette nelle acque scintillanti della palude.

Per informazioni:
wwf piombino
via P.Gori, 36 Piombino
telefono 0586 204611
fax 0586 204611

Il Rifugio Faunistico di Bolgheri è visitabile dal 1 ottobre al 31.


La macchia della magona

Un mare di verde che si estende per oltre 1600 ettari: questa area naturale protetta, un tempo riserva di legname, visitabile tutto l'anno, rappresenta la meta ideale per il turismo naturalistico e sportivo.

Sedici itinerari si sviluppano in 50 km, per escursioni a piedi, a cavallo ed in mountain bike, in un ambiente tipicamente toscano che ospita una folta e ricca vegetazione.

Nel bosco, lungo la pianura, le colline o intorno ai fossi, si trovano boschi di latifoglie e di pini, ginestre. lecci e corbezzoli, aceri, olmi e molte specie arbustive che caratterizzano la macchia mediterranea, come il lentisco, il viburno e le eriche, La Macchia della Magona rappresenta un ottimo habitat per numerose specie animali : qui vivono, infatti, tra gli altri, cinghiali, caprioli, daini, mufloni, lepri, volpi, istrici, tassi, scottaioli, martore.

Vi fanno sosta molti uccelli migratori come la beccaccia, il colombaccio e la poiana.

Per informazioni:
comune di bibbona
telefono 0586 672226
www.comune.bibbona.livorno.it
Aperta tutto l'anno.


Riserva biogenetica dei tomboli

I Tomboli, lunghi cordoni di dune ricoperti da una fitta vegetazione che, dalla spiaggia, si spingono verso l'interno della fascia costiera, rappresentano un caratteristico ecosistema creato per difendere le zone coltivate dai venti marini.

La Riserva naturale biogenetica dei Tomboli di Cecina, che si estende per 15 km, è una tra le più belle foreste italiane, ricca di una folta e varia vegetazione che si differenzia via via che ci si inoltra dal mare verso l'entroterra.

Sulla spiaggia fioriscono il giglio e il papavero di mare, mentre, nella macchia bassa, i ginepri fissano le dune più esterne e nella macchia alta prevalgono i lecci, i pini marittimi ed i pini domestici.

La Riserva offre rifugio a varie specie di animali: conigli selvatici, volpi, donnole, istrici, caprioli e tassi.

Tra gli uccelli trovano dimora le tortore, i picchi verdi, le upupe ed i colombacci, che sostano qui per lunghi periodi di tempo.

Per informazioni:

Agenzia per il Turismo Costa degli Etruschi
Piazza Cavour, 6 57125 Livorno
telefono 0586.204611
fax 0586.896173
info@costadeglietruschi.it


Parchi naturali punta falcone e sterpaia

Inserito tra il golfo di Salivoli e quello di Calamoresca, porta di ingresso al Parco di Baratti-Populonia, nel Parco di Punta Falcone si snodano itinerari di notevole rilevanza naturalistica, balneare, storica e paesaggistica.

Il Parco di Punta Falcone, ricco di vegetazione, dove vivono colonie di gabbiani e di cormorani, é all'estremità del promontorio di Piombino.

Da qui, seguendo un suggestivo percorso attraverso Spiaggia Lunga, Cala San Quirico, Buca delle Fate, si arriva fino al golfo di Baratti.

Nella parte più alta si staglia l'Osservatorio Astronomico ed un piccolo museo con i reperti della 2a guerra mondiale.

Il Parco costiero della Sterpaia è una preziosa e rara foresta umida, tipica dell'antico paesaggio litoraneo della Maremma, dove vivono piante secolari e una piccola fauna. Un sistema di dune sabbiose separa la foresta, di frassini e querce, dal mare, orlato da lunghe


Parco dei monti livornesi

Ricco di vegetazione, di acqua e di risorse geologiche, il territorio di Rosignano costituisce una parte importante del Parco dei Monti Livornesi, l'ultima propaggine, quella che giunge fino al mare.

Le colline, formatesi tra 15 e 20 milioni di anni fa, rappresentano un patrimonio naturalistico, storico ed ambientale di eccezionale valore, da scoprire grazie a suggestivi itinerari immersi nel verde della macchia mediterranea.

Monte Pelato, il Parco dei Poggetti, il Torrente Chioma ricco di fauna, la parte costiera compresa tra Castiglioncello e Rosignano Solvay, sono solo alcuni dei percorsi presenti in questa isola verde, dove è possibile compiere splendide escursioni.

Per informazioni:
Agenzia per il Turismo Costa degli Etruschi
Piazza Cavour, 6 57125 Livorno
telefono 0586.204611
fax 0586.896173
info@costadeglietruschi.it


Parco forestale di poggio neri

Boschi di castagni e di macchia mediterranea, ricchi di fauna, ricoprono rivestono un paesaggio collinare, dal quale traspaiono calcari di colore rosso.

Nel Museo del bosco, suggestivo percorso tematico, viene rappresentata la vita quotidiana e mestieri come quello dei raccoglitori di castagne e quello, un tempo tipico, dei carbonai.

Il Parco forestale di Poggio Neri, di struggente bellezza, è un'oasi naturale incontaminata.

Nella quiete della campagna, dove sorgono accoglienti strutture ricettive, agriturismi, poderi ed aziende agricole, la raccolta delle castagne e dei funghi rappresenta un piacevole passatempo.


Oasi wwf orti bottagone

Questa splendida zona umida si estende per circa 100 ettari, con due paludi: Bottagone, di acqua dolce, a canneto, dove crescono il giglio d'acqua, il giunco e l'orchidea palustre ed Orti, salmastra a salirconieto.

Qui vivono numerose specie di uccelli, alcuni nidificanti ed altri presenti solo in certi periodi dell'anno.

Tra questi, il falco di palude, il cavaliere d'Italia, l'airone rosso, l'airone bianco maggiore, il fenicottero rosa ed il falco pescatore.

L'oasi è strutturata con un sentiero natura e due osservatori naturalistici.

Per informazioni:
wwf piombino
via P.Gori, 36 Piombino
telefono 0586 204611
fax 0586 204611