Piero della Francesca, Ritratti di Battista Sforza e di Federico da Montefeltro
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Piero della Francesca, Battista Sforza e Federico da Montefeltro, Galleria degli Uffizi, Firenze

In questa coppia di ritratti vengono rappresentati il duca di Urbino, Federico da Montefeltro, e sua moglie, Battista Sforza. Sono due ritratti «all’italiana», secondo quella moda, tipicamente quattrocentesca, inaugurata dal Pisanello

Piazzale degli Uffizi, 6

Una moda che si opponeva a quella dei fiamminghi che eseguivano i ritratti mettendo il volto a tre quarti. Questi ritratti sono un tipico esempio di arte rinascimentale. La loro immagine è realistica per la verosimiglianza dei dati fisionomici, ma molto idealizzata nella posa fissa e nello sguardo non rivolto a qualcosa in particolare. Sono la rappresentazione aulica e cerimoniale di due personaggi che vogliono rappresentare se stessi secondo canoni classici, ossia senza tempo. Le due figure si stagliano infatti su uno sfondo paesaggistico che dà ai ritratti una sensazione di incredibile profondità. Anche qui vi è la ricerca di spazialità, intesa non tanto come costruzione di prospettive geometriche, quanto di capacità di guardare in lontananza. Anche perché, in fondo, «prospettiva» significava soprattutto «guardare lontano». In questo caso la lontananza è creata prestando attenzione ai giusti valori atmosferici del cielo e dell’orizzonte, che prendono colorazioni che nel loro schiarirsi ci rendono il senso della lontananza

Firenze
Una città sorprendente, in cui perdersi tra arte, storia, moda e tradizione
Chiunque intenda visitare la Toscana non potrà che passare da Firenze: la città del giglio è uno scrigno di tesori artistici e centro di una fervida vitalità. Oltre all’eccezionale patrimonio d'arte, testimonianza della sua secolare civiltà, è possibile godersi Firenze passeggiando al tramonto lungo gli incantevoli lungarni, addentrandosi tra i vicoli bohémien dell’Oltrarno o perdendosi nelle ...
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