Piazzale Roma a Saltino
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Piazzale Roma a Saltino

Un'incantevole piccola piazza circondata dai boschi di abeti

Reggello
Questa piccola piazza attraversata da una delle vie principali di collegamento verso l’importante stazione climatica di Vallombrosa, offre al passante un'incantata atmosfera di montagna essendo circondata dall’Abetina demaniale, la foresta di 447 ettari che si estende fino ai 1449m del Pratomagno, con splendidi scenari faunistici e ambientali, con querce e roverella, pini, cerri, faggi, castagni, abeti e prati.
Proprio in questa piazza si affaccia lo storico Grand Hotel Vallombrosa, costruito a fine ottocento, con un particolare tetto in stile elvetico.
Grazie alla linea ferroviaria costruita nel  1982 con fermata davanti all'hotel, sia  Saltino che Vallombrosa divennero la meta favorita di villeggiatura dell’aristocrazia italiana del tempo;
D'Annunzio vi fu ospite in vari periodi fino al 1908.
Intorno a questo albergo sorsero in quegli anni  altri hotel e villini che determinarono cosi la nascita del paese.
Nel 1902 un violento incendio, appiccato da un ex-dipendente licenziato per contrasti con la dirigenza, devastò completamente la struttura che era prevalentemente in legno. Non vi furono per fortuna vittime, ma nulla poté essere salvato.
Anche la stazione fu demolita e ricostruita più distante e più grande, per soddisfare la crescenti esigenze di traffico. Nonostante l'avvento della grande guerra, negli anni '30 il Saltino e il gran d hotel conobbe un grande rifiorimento.
 Durante la Seconda Guerra Mondiale l'Hotel subì molti danni, essendo esposto all'artiglieria degli anglo-americani che dal Valdarno battevano la montagna occupata di Tedeschi in ritirata.   Restaurato dopo la guerra il Grand Hotel fu riaperto nel 1948 con la gestione della famiglia Wittum che negli anni successivi ne rilevò la proprietà.
Dietro il Grand Hotel o direttamente affacciandosi ad una delle sue finestre, il fortunato spettatore si trova davanti un panorama-mappa vivente del territorio che va da Firenze fino ad arrivare nell’inoltrato Valdarno aretino.
Nel lato occidentale della piazzetta si trova la Fontana Delcroix, commissionata dal comune di Reggello in onore di un mutilato di guerra fiorentino e datata 1922. Le decorazioni furono realizzate dai Sottili, famosi scalpellini di Pietrapiana.
Reggello
È un comune ricco di ville e castelli, conosciuto soprattutto per l'Abbazia di Vallombrosa e per la Mostra dell'Olio
Il comune di Reggello si estende nella montagna fiorentina , dal versante nord-occidentale del Pratomagno al Valdarno Superiore. Antica podesteria medievale con il nome di Cascia, ha raggiunto l’attuale assetto territoriale nel 1840, quando gli vennero annesse le parrocchie di San Clemente e di Santa Maria a Sociana. ...
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