Piazza Aranci, Massa
Quartieri, strade e piazze

Piazza Aranci, Massa

Fiori, colori e profumi nella piazza principale della città

Massa
La piazza deve il suo nome alle doppie file d’aranci che furono piantati nei primi decenni del XX secolo dopo la discussa demolizione della chiesa di San Pietro voluta dalla contessa Elisa Baciocchi, nipote di Napoleone Buonaparte. Inizialmente gli alberi scelti erano dolci e vigevano delle rigide leggi per evitare che turisti e passanti si appropriassero degli agrumi, che invece venivano raccolti e donati ad istituti di beneficenza. Ma, con il passare degli anni, si preferirono gli aranci amari, meno appetibili, ma notevolmente più resistenti alle temperature invernali. Anche Giacomo Leopardi e Giosué Carducci  rimasero affascinati da questi alberi, tanto da citarli in due rispettive lettere spedite dopo aver visto quest’incantevole luogo della città.

Il gioiello della piazza è senza dubbio il Palazzo Ducale. Edificato dalla metà XVI  secolo per volere del principe Alberico I Cybo-Malaspina, nel corso dei secoli ha subito molte modifiche che lo hanno reso il più imponente monumento di Massa. La maestosa facciata che si prospetta sulla piazza gioca principalmente sul contrasto coloristico fra il rosso cybeo, il biancore dei marmi e degli stucchi.  L'interno, che un tempo custodiva grandi opere realizzate da rinomati artisti come Leonardo, Raffaello, Tiziano, Giorgione e Guercino, oggi, a causa della sciagurata dissipazione fatta dal duca Alderano e della rapacità dell'esercito napoleonico, sono rimasti da ammirare il Grottesco,di influenze stilistiche liguri e romane posto in fondo al cortile, diversi pregevoli affreschi e molte sculture marmoree realizzate da maestri carraresi. Oggi il Palazzo è sede degli uffici della Provincia e della Prefettura.

Al centro della piazza si trovano alcuni importanti monumenti come l’obelisco risalente al 1853 affiancato da un'altra monumentale fontana costruita qualche anno più tardi ed abbellita da quattro statue di leoni opera dell’importante bottega degli Isola.

Oggi vi si celebrano le maggiori commemorazioni storiche -com’ è accaduto recentemente con la festa dei Fanti d’Italia- ed é spesso teatro di spettacoli e feste cittadine come la tradizionale Quintana Cybea, la rievocazione storica risalente al XVI sec., dove per l’occasione un grande Corteo Storico con 600 figuranti parte proprio da questa piazza per arrivare al luogo dove si svolge la giostra cavalleresca. Si svolge il primo sabato d’agosto di ogni anno.
Massa
Una città ricca di storia e cultura
Forse meno conosciuta di quanto meriterebbe, Massa è un’antica città in cui ancora si respira l’atmosfera medievale. Situata in una conca naturale incastonata tra le Alpi Apuane la città, le cui origini risalgono all’882, è uno scrigno in cui perdersi tra gioielli di arte e di architettura. ...
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