Museo minerario del parco minerario naturalistico di Gavorrano
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Museo minerario del parco naturalistico di Gavorrano

Alla scoperta della vita di un minatore

Gavorrano
A pochi chilometri dal Golfo di Follonica, sulle pendici del Monte Calvo, fino a qualche decennio fa era ancora attiva una delle più importanti miniere di pirite d’Europa. Attualmente l’intero bacino minerario di Gavorrano, i vecchi edifici, le cave di pietra sono stati recuperati e convertiti nel vasto complesso museale del Parco di Gavorrano, che si articola in due grandi aree: il Parco delle Rocce, con il Museo in Galleria e il Teatro, e l’area estrattiva Ravi-Marchi.

Per rivivere la giornata del minatore ci si avventura nella miniera del ’900, oggi Museo: si passa dagli spogliatoi alla lampisteria (deposito di lampade), per poi discendere nel sottosuolo. Qui si vedono la riservetta degli esplosivi, con gli attrezzi e il materiale per l’abbattimento delle rocce, e i sistemi di armatura delle gallerie. Il viaggio è reso ancor più emozionante dalla ricostruzione di scene del lavoro minerario, compresa la pausa del minatore, e da immagini, audiovisivi, foto d’epoca, suoni e luci che sembrano provenire dal passato.

All’interno del Parco si possono trascorrere ore piacevoli passeggiando tra le cave di calcare dismesse o assistendo a spettacoli al Teatro delle Rocce, una incantevole struttura all’aperto ricavata in una piccola cava semicircolare.
Nell’area estrattiva di Ravi Marchi, tra i resti degli impianti, è possibile seguire la “via della pirite”, dall’uscita dal sottosuolo attraverso il pozzo di estrazione fino all’ultimo vaglio prima di essere caricata sul nastro di trasporto verso la teleferica.

Sono previsti tre facili itinerari: 1. Museo Minerario in Galleria: 1h, 300 m; 2. Miniera Ravi Marchi:1h, 600 m; 3. Percorso nel Parco delle Rocce 1h, 800 m (anche non accompagnati)

Si consiglia di fare delle scursione alle Grotte del Comune di Gavorrano (Grotta dell’Artofago, Buca delle Fate); al Museo Archeologico del castello minerario medievale di Castel di Pietra, Gavorrano (GR); al Museo del ferro e della ghisa, Follonica (GR)e a Porta del Parco Minerario di Monterotondo Marittimo (GR).

Orari:
Estate: tutti i giorni, mattina e pomeriggio. Anche apertura notturna il sabato, la domenica e in occasione degli spettacoli al Teatro delle Rocce.
Primavera e autunno: solo il sabato e la domenica, mattina e pomeriggio. Durante la settimana apertura su prenotazione per gruppi.
Inverno: solo la domenica, mattina e pomeriggio. Durante la settimana apertura su prenotazione per gruppi.

Prezzo: Visita completa intero Euro 8,00; ridotto Euro 7,00; Visita parziale intero Euro 5,00; ridotto Euro 5,00    

Accessibilità ai disabili: parziale, l’accesso è riservato al Centro Accoglienza e al Museo Minerario in Galleria.

 
Gavorrano
Terra di profonde miniere e macchie, qui nei secoli bui visse la Pia de’ Tolomei che Dante ricorda nel Purgatorio
Nel centro dell’alta Maremma grossetana, sorge il centro medievale di Gavorrano, adagiato sul fianco del monte Calvo, da dove si gode un paesaggio che spazia dal mare alla collina. Fu un importante centro minerario e sul suo territorio sono ancora visibili le notevoli cave di pietra e le infrastrutture per l’escavazione e la lavorazione del materiale. ...
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