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Museo del teatro popolare tradizionale toscano, Pienza

Una collezione di oggetti di scena del teatro e documenti sulle tradizioni popolari toscane

Pienza

Il museo ha sede nel granaio della Fattoria del Borgo. La lunga storia del Teatro Povero di Monticchiello, maturata in oltre quarant'anni di attività, ha dato vita alla particolarissima struttura di TEPOTRATOS: installazioni artistico-museali attraverso la quale non solo il teatro tradizionale, ma anche il mondo e la cultura contadina che lo hanno generato, cercano di proiettarsi verso il futuro. Questo è il senso della grande quercia rovesciata, con le radici al cielo, posta al centro dell'allestimento.

Un museo dunque che non fosse un museo ma che fosse uno spettacolo; che consentisse al visitatore–spettatore di percepire emozioni immerso in un universo comunicativo costituito da rumori, voci, frammenti di dialoghi, oggetti, immagini che richiamassero il mondo contadino. E dentro quelle suggestioni scoprisse i frammenti di quelle forme di teatro non "come relitti di antichi riti custoditi da ignari contadini, ma un modo di vivere la vita e di sentire la bellezza e l'arte".

È così che la tradizione e il progresso, realtà cronologicamente e culturalmente distanti, si fondono in uno spettacolo interattivo e multimediale, dove la tecnologia moderna, le arti e l'artigianato, diventano il vincolo con cui quel mondo passato si avvicina allo spettacolo di oggi. Dai microchip sgorgano i canti dei maggiaioli e quelli del bruscello, prendono vita i filmati del Teatro Povero, delle befanate, delle fiaccole, del Sega la vecchia: l'artigianato contadino e una vasta raccolta di vecchi strumenti di lavoro. Di quel lavoro si incontrano, con opere d'arte, raffinate sculture che ci parlano dei cambiamenti sopravvenuti in queste terre che che erano e in buona parte ancora sono indissolubilmente legate a generazioni di agricoltori.
 

Testimonianza di questo legame è la struttura stessa in cui sorge TEPOTRATOS, un tempo granaio della più grande fattoria che raccoglie i poderi a Monticchiello, oggi recuperata alla comunità grazie al Teatro Povero.

Orari:
10.00 - 11.00 - 12.00 - 15.00 - 16.00 - 17.00 – 18.00
La visita parte ogni ora e può durare dai 40 ai 55 minuti a seconda se si sceglie il ciclo breve o quello lungo.
Chiuso il lunedi. Durante la bassa stagione il museo ridurrà i giorni di apertura.
 

Prezzo:
4,00 € intero; 2,50 € ridotto

Pienza
Città ideale, nata da un'idea unitaria di bellezza
Pienza è il centro più noto della Val d’Orcia ed è nota come la città di Papa Pio II, al secolo Enea Silvio Piccolomini, che qui nacque nel 1405. Pio II, una volta divenuto Papa, volle trasformare il suo umile paese natale, Corsignano, in un gioiello urbanistico-architettonico, contrapponendolo in questo modo alla città che l’aveva emarginato la sua famiglia: Siena. ...
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