Musei Civici Villa Paolina Bonaparte
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Musei civici di Villa Paolina Bonaparte

Il rifugio di Venere, ultima dimora di Paolina Bonaparte.

via Machiavelli 2

Restaurata nel 2005, l'ottecentesca villa Paolina Bonaparte, detta "Il rifugio di Venere", sorge isolata, in riva al mare a nord di Viareggio: nel punto in cui, secondo la leggenda, il mare restituì il corpo di Percy Bysshe Shelley. Paolina, sorella di Napoleone, che amava la poesia di Shelley, qui ne commissionò la costruzione e qui si insediò attorno alla metà del 1800, per avvicinarsi al suo amore, il musicista Giovanni Pacini.


La villa, ultima e riservatissima dimora della vera "Principessa" Bonaparte, rispecchia nella compostezza dell'impianto e nella sobria eleganza degli arredi, oggi totalmente restaurati, il gusto ricercato di Pauline che qui soggiornò gli ultimi anni della sua vita, prima della dolorosa trasferta a Firenze, dove iniziò un periodo drammatico, sia per la fine della relazione con il musicista, sia per il progredire della malattia che ben presto pose fino alla sua tormentata esistenza.


Lontana dai fasti parigini, ma non priva di preziosismi, la villa ha infatti rappresentato luogo di cultura, ma anche di ritiro, necessario alla metabolizzazione da parte di Paolina, della morte del suo amato fratello Napoleone; da qui l'organizzazione degli spazi con il piano superiore dedicato ai più riservati "appartementi della principessa", con un gusto decorativo, che nello stile parigino, alterna putti romantici scene tratte dall'Orlando Furioso, ghirlande e finti tendaggi. 


La villa è oggi sede del Museo Archeologico "Alberto Carlo Blanc", della Pinacoteca "Lorenzo Viani", dell' Atelier Alfredo Catersini e ospita il Museo degli Strumenti Musicali Giovanni Ciuffreda. Gli ambienti dell’appartamento della principessa, riarredati ed inseriti nel circuito della residenze dei napoleonici, sono destinati alle esposizioni legate alle vicende di Napoleone e della stessa Paolina.


Il museo archeologico raccoglie ritrovamenti che provengono dale grotte di Piano di Mommio e da Massaciuccoli, nonchè alcuni manufatti ceramici risalenti principalmente alla fine del IV millennio provenienti dagli insediamenti di Candalla e risalenti all'età del Bronzo (da 3.500 a 3.000 anni fa).


La pinacoteca propone opere dell'artista viareggino Lorenzo Viani e la collezione Lucarelli, che raccoglie preziose opere di autori della contemporaneità italiana quali Sironi, Carrà Guttuso, De Chirico.

 

Accesso handicap:
SI

Contatti:
via Machiavelli 2
VIAREGGIO (LUCCA)
Telefono: 0584-961076
E-mail: civicimusei@comune.viareggio.lu.it

 


(Articolo a cura dell' APT della Versilia)

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