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Area Naturale Protetta di Interesse Locale (ANPIL) del Monteferrato: centri visita, itinerari e musei

Montemurlo

L’Area Naturale Protetta di Interesse Locale (ANPIL) del Monteferrato si riferisce ad un ambito geografico inserito nel sistema collinare-montano che delimita a nord la pianura Firenze-Prato-Pistoia.
Istituita nel 1998 dai Comuni di Montemurlo, Prato e Vaiano, è gestita in maniera unitaria mediante una convenzione che vede coinvolti anche la Provincia di Prato e la Comunità Montana Val di Bisenzio.
I diversi paesaggi del Monteferrato sono stati sottoposti a tutela attraverso lo strumento dell’ANPIL in quanto adatto per un territorio non "incontaminato" ma risultato di un processo di trasformazione della natura ad opera dell’uomo
Ma l’interesse per le particolarità naturalistiche dell’area del Monteferrato è stato sempre presente nel territorio, e già nel mese di giugno del 1973 fu tenuto un Convegno di studi sul Parco del Monteferrato e fu provveduto alla costituzione di un Comitato Promotore.
E’ nel 1998 che l’Area Naturale Protetta di Interesse Locale (ANPIL) del Monteferrato è stata istituita con delibera dei Consigli Comunali dei comuni di Montemurlo, Prato e Vaiano ed è poi stata inserita nell’Elenco ufficiale delle Aree Protette Regionali (Del. CR. 8 giugno 1999 n.161).
Gli Enti che hanno istituito l'ANPIL del Monteferrato gestiscono in maniera unitaria il territorio dell’Area Protetta mediante una convenzione che vede coinvolti anche la Provincia di Prato e la Comunità Montana Val di Bisenzio. In base alla convenzione sono stati istituiti gli organi di gestione: la Comunità dell'ANPIL del Monteferrato, la Conferenza degli Enti e l'Ufficio dell’Area, la cui sede è presso il Comune di Montemurlo (potremmo dire la composizione).
Su parte dell’Anpil insiste, inoltre, il S.I.C. 41 di "Monteferrato e Monte Javello", individuato dalla Regione Toscana in base alla Direttiva "Habitat" n. 92/43/CEE e avente un’estensione di 1.391 ettari.

Il territorio dell’ANPIL, è costituito da un’area prevalentemente collinare che si estende su una superficie di 4.486 ettari nella parte occidentale della Provincia di Prato; suddivisa nei confini amministrativi di tre comuni: Montemurlo per il 46%, Prato per il 31% e Vaiano per il 23%. Confina a nord con il Comune di Cantagallo e ad Ovest, lungo il torrente Agna, con la Provincia di Pistoia, mentre la parte meridionale è delimitata e racchiusa dagli agglomerati urbani di Prato e Montemurlo e la parte est è definita dal fiume Bisenzio e dalla sua valle.
L’ANPIL prende il nome dal complesso montuoso del Monteferrato, un contrafforte preappenninico costituito da tre cime (Piccioli, Mezzano e Chiesino o Poggio Ferrato) che raggiungono un’altezza massima di 420 m s.l.m., e sono contraddistinte dalle peculiari caratteristiche geologiche dovute all’abbondanza di rocce ofiolitiche, che hanno consentito l’evoluzione di un biotopo assolutamente singolare e completamente diverso dal punto di vista ecologico, rispetto a quelli degli ambienti naturali circostanti.
(Articolo a cura di: ANPIL Monteferrato).

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