Frazioni, quartieri e piazze

Lungarno Mediceao, Pisa

Pisa
Il lungarno Mediceo si trova tra il Ponte di Mezzo e il Ponte della Fortezza.

Ponte di Mezzo è soprannominato anche Ponte "Conte Ugolino", dal nome del referendum popolare che fu indetto nel 1946 per scegliere il progetto più consono al gusto del popolo pisano, che affidò l'inizio dei lavori alla società Ferrobeton Spa.

D’origini antiche é il "Gioco del Ponte" manifestazione che si svolge nel mese di Giugno proprio su questo ponte e che consiste nella spinta di un carrello lungo un binario dove si scontrano i rappresentanti dei quartieri di Pisa. Prima dello scontro si svolge uno spettacolare corteo storico sui lungarni composto da 710 figuranti con costumi in stile cinquecentesco spagnolo.

Sul lungarno Mediceo vi si affaccia Palazzo Lanfranchi, oggi sede dell'Archivio di Stato che custodisce una cospicua documentazione sulla storia medievale della città a partire dal VIII secolo e sul suo territorio. L'Archivio fu fondato nel 1860 dal Governo Provvisorio Toscano.
Esternamente il palazzo si presenta con delle forme tipiche del XIX secolo, venne restaurato su iniziativa di Alessandro Gherardesca ed é famoso anche perché tra il 1821 e il 1822 vi soggiornò  Lord Byron, prima di partire per la Grecia, dove trovò la morte.

Proseguendo verso Ponte della Fortezza, ci s’imbatte in Palazzo Medico, riconoscibile per le sue forme tipicamente duecentesche. La facciata è caratterizzata da una copertura a pietra verrucana, al pian terreno, e da antichi piedritti ed archi di scarico ai due piani superiori.
Fu residenza della famiglia Appiano, signori di Pisa dal 1392 al 1398, poi, nel 1446 divenne di proprietà dei Medici e proprio il celeberrimo Lorenzo vi soggiornò in occasione dei suoi periodi di villeggiatura sulla costa toscana al fine rigenerare la sua gracile salute. Oggi è sede della prefettura.

In posizione limitrofa a Palazzo Medici, sorge l’ex-chiesa e Convento di San Matteo che si apre sulla piazzetta che ne prende il nome. Il convento fu fondato nel 1027 e ampliato nel XII secolo. La facciata, invece, risale al 1610. Al suo interno conserva ricchi affreschi barocchi, come il pregevole "Storie della vita di San Matteo" di Sebastiano Conca, Francesco Trevisani e Jacopo Zoboli.

Di grande interesse è il Museo Nazionale di San Matteo, il più importante museo di pittura e scultura a Pisa, che si affaccia sull'Arno con un elegante prospetto in stile romanico-pisano ed una facciata classicheggiante.

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