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Autunno in Casentino
Photo ©Shutterstock / lafoto
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L’Ecomuseo del Casentino

Dall’archeologia alle foreste tanti percorsi per scoprire un territorio unico

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Casentino

L’Ecomuseo del Casentino è un sistema museale diffuso sul territorio che documenta e valorizza il patrimonio storico, artistico, naturalistico e artigianale della zona.
Il percorso museale è diviso in sei aree dedicate all’archeologia, all’acqua, al bosco, al sistema agropastorale e a quello manifatturiero.

La particolare presenza di siti archeologici nella zona di Castel Focognano, Poppi, Pratovecchio, Stia e Bibbiena fa sì il territorio casentinese sia considerato tra i più interessanti per conoscere più da vicino le civiltà etrusca e romana. In particolare da non perdere il Centro di documentazione della cultura archeologica e del territorio a Subbiano.

Le foreste del Casentino in autunno
Le foreste del Casentino in autunno
Il panno di Casentino
Il panno di Casentino - Credit: Tessilnova

Molto interessante anche il percorso dell’Ecomuseo dedicato all’acqua che ha sempre rappresentato nella zona una delle componenti primarie del paesaggio e conduce alla scoperta di mulini, ponti e idrovie.

Il percorso del bosco va a scoprire le diverse particolarità delle foreste del Casentino, un polmone verde che comprende le foreste di conifere e faggi di Camaldoli e de La Verna ma anche il bosco giardino di Ortignano Raggiolo dove si trova il Museo della Castagna.
Poli didattici, musei o itinerari nei boschi
per conoscere più da vicino la natura in tutte le sue forme. A Cetica infatti, nel comune di Castel San Niccolò, si trova il Museo del Carbonaio, mentre nel comune di Chitignano è possibile visitare il Museo della Polvere da sparo e del Contrabbando e a Stia il Museo del Bosco e della Montagna.

Infine non poteva mancare una parte dell’Ecomuseo dedicata alle eccellenze locali del settore manifatturiero come i distretti lanieri di Stia e Soci, famosi per la produzione del panno di Casentino o gli stabilimenti destinati alla produzione della seta di Rassina e Subbiano. Senza dimenticare le botteghe di fabbri e maniscalchi di Pagliericcio, la Bottega del Bigonaio a Moggiona - che preserva la memoria di chi costruiva contenitori in legno per la raccolta dell'uva - e la lavorazione della pietra nel comune di Chitignano.

Info: ecomuseodelcasentino.it

Subbiano
Un angolo di autentico Casentino lungo le splendenti sponde dell’Arno
La storia di Subbiano è strettamente legata a quella dell’Arno, la cittadina non a caso è la prima che si incontra sulla riva sinistra del fiume risalendo la valle del Casentino. A testimonianza del forte legame che lega il paese al fiume restano ancor oggi i diversi mulini ad acqua costruiti lungo le sponde del corso d’acqua. ...
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