L'Abetone frequentato dagli sciatori
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Le piste innevate dell’Abetone

Una delle zone montane più amate

Abetone
Sviluppatosi lungo la via Modenese, inaugurata nel 1778, il paese deriva il suo nome da un grosso abete abbattuto per aprire la strada, in prossimità dell'omonimo passo. Nel punto più alto dove la strada scollina, sorgono le due Piramidi in pietra, costruite forse su progetto di Leonardo Ximenes, che individuano il valico ed il vecchio confine tra il Granducato di Toscana e il Ducato di Modena.

Tipico segno di questa posizione tra Toscana ed Emilia Romagna è la cucina, dove la sfoglia tirata a mano accompagna funghi e cacciagione, gustosissime poi sono le torte con i frutti del bosco. Saporite ricette montanare, che si possono gustare in uno dei tanti rifugi sulle piste, adatti sia a una sosta breve, che a chi  preferisce ambienti più caratteristici, tutti in legno, con salette riservate o spaziosi solarium. Impareggiabile  la vista che di gode dalla vetta del Monte Gomito, punto più alto della stazione (m. 1930): nelle giornate di sole lo sguardo arriva fino alla Corsica e rivolgendosi a nord alle vette innevate di Alpi e Prealpi.

Lo sci qui vanta oltre 80 anni di storia, lo Sci Club Abetone Boscolungo nasce nel 1920 e nel 1937 fa la sua prima corsa il mitico “slittone”, sul tracciato oggi occupato della seggiovia della Riva. L’Abetone era allora una delle poche località italiane dotate di impianti di risalita.

Frequentata dai pionieri dello sci fin dai primi del Novecento, l'Abetone conobbe un vero impulso turistico negli anni Trenta, quando l'ingegner Lapo Farinati degli Uberti dette l'avvio al progetto di una grande stazione sciistica, poi rimasto incompiuto per lo scoppio della guerra, con la costruzione dell'imponente albergo in pietra della Val di Luce.

In anni più recenti l'Abetone è stato a lungo protagonista delle cronache sportive grazie ai successi dei campioni di sci Zeno Colò, Celina Seghi e Vittorio Chierroni; oggi è la più importante stazione sciistica appenninica, con un comprensorio di circa 50 chilometri di piste, articolate su quattro vallate, con 700 metri di dislivello e servite da 21 impianti di risalita gestiti dal Consorzio Multipass.

Numerosi ogni anno gli eventi agonistici, tra cui la Coppa Europa femminile, gare Fis e Master e il Pinocchio sugli sci, il “Mondiale” dei piccoli sciatori in programma nel mese di marzo.

Agli appassionati degli sport invernali l’Abetone offre anche la possibilità di praticare lo sci di fondo, grazie alle presenza di due piste per un totale di 8 chilometri che si snodano verso il Monte Maiori e il Libro Aperto, ci sono poi 2 snowpark per gli appassionati del free-style. Completano l’offerta 6 rifugi in quota e 4 scuole di sci. I fitti boschi di faggio e i crinali rendono l’Abetone infine una meta ideale anche per chi ama l’escursionismo invernale.

L’Abetone è inoltre una stazione di sci molto ben attrezzata per i disabili, grazie ad un sistema di parcheggi riservati, spogliatoi, maestri di sci qualificati e attrezzature ad hoc come monoski e  dualski, che permettono una completa autonomia sulle piste e sugli impianti.

 

Per approfondimenti e aggiornamenti sulle condizioni meteo:
www.multipassabetone.it
www.abetoneovovia.it
www.valdiluce.com

Abetone
La meta ideale per vacanze tra sport e natura
Il territorio di Abetone, noto comunemente come “L’Abetone”, è al centro di quella che può essere considerata la più celebre stazione sciistica dell’Appennino tosco-emiliano, e il Passo a cui il centro deve il nome (quello dell’Abetone, posto a quota 1388 metri), deve la sua fama alle cime che gli fanno corona. ...
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