Photo ©Marta Mancini
Siti storici

Il Parco Archeologico Città del Tufo

Tra le necropoli etrusche e le vie cave da Sovana a Sorano

Sorano
Il Parco Archeologico Città del Tufo mette insieme il grande patrimonio storico e culturale che si trova nei territori di Sovana, Sorano e Vitozza, la cosiddetta area dei tufi: un paesaggio rimasto intatto e caratterizzato dalla roccia vulcanica che da il nome al parco.
Un’area frequentata dall’uomo sin dalla preistoria e ricca di testimonianze dell’epoca etrusca che ha il suo apogeo a Sovana: qui troviamo l’area monumentale del Parco Archeologico, dove si possono visitare le tombe monumentali etrusche, tra cui la splendida Tomba Ildebranda, la Tomba della Sirena e quella dei Demoni Alati.
La Tomba Ildebranda
La Tomba Ildebranda

Molto suggestive sono le Vie Cave di Sorano e Sovana, sentieri scavati a cielo aperto nelle colline di tufo dagli Etruschi, un unicum al mondo di cui ancora oggi non si conosce la reale funzione, se erano sentieri cerimoniali o vie di comunicazione.
Da visitare nella necropoli di Sovana la via cava di San Sebastiano, con le sue pareti alte più di 20 metri, e il Cavone.

Le Vie Cave
Le Vie Cave

A Sorano invece si trova l’insediamento rupestre di San Rocco, chiamato così per la presenza di una piccola chiesa dedicata al santo, dove si possono visitare numerosi ambienti scavati nel tufo: tombe, colombari, abitazioni rupestri. Da qui parte una via cava che conduce alla valle del fiume Lente e si gode di una suggestiva vista su Sorano.
Completa il Parco Archeologico l'area di Vitozza, presso San Quirico, uno degli insediamenti rupestri medievali più importanti d’Italia che si sviluppò su uno sperone tufaceo sopra la vallata del Lente e fu abbandonato nel XV secolo.

Info: leviecave.it

people
Le voci della rete
Sorano
Un luogo sospeso nel tempo, sunto di quanto di più bello hanno prodotto gli Etruschi
Sorano, antica città fiorita nel periodo più luminoso dell’epoca etrusca, è una sorta di sunto di tutto quanto di bello caratterizzasse l’antica civiltà. Fondata su un’alta rocca che il tempo ha finito per far somigliare a una rupe naturale, e appena ingentilita dall’architettura rinascimentale, è cinta da imponenti mura che contribuirono a renderla una delle più sicure propaggini difensive ...
Approfondiscikeyboard_backspace