Larciano, chiesa di San Silvestro
crop_originalOpere d'arte

Larciano e l'organo di San Silvestro

I segreti dello strumento conservato nell'antica pieve

Larciano
Larciano è un paese che si trova a pochi passi da Monsummano Terme, famosa località termale della Valdinievole, e a qualche chilometro dalle prime pendici del Montalbano. Inserito nel tipico paesaggio collinare toscano di viti e olivi, Larciano deve con molta probabilità le sue origini alla piccola colonia romana di Villa Larziana. Nel corso del Medioevo il borgo passò dai Conti Guidi, una delle maggiori casate comitali della Toscana, al Comune di Pistoia (1226) e quindi fu conteso dalla Repubblica di Firenze, che aveva i propri capisaldi nell’empolese.

La chiesa di San Silvestro è sicuramente uno dei monumenti più antichi della cittadina. Frutto di successivi interventi integrativi e conservativi, essa ha visto il prolungamento della navata di impianto romanico e il rifacimento dell’abside che ha assunto la forma della classica croce latina. La chiesa è ubicata a breve distanza dal castello e si dice che sia stata edificata su un preesistente tempio pagano, all’epoca della conversione degli abitanti Larciano al cristianesimo: la tradizione lega la fine dell’era pagana in questa zona al pontificato di San Silvestro a cui l’edificio sacro è intitolato.

Nei secoli successivi la chiesa si è arricchita di oggetti di notevole valore artistico a partire dagli splendidi altari in marmo ai lati del transetto costruito nel Settecento e la fonte battesimale scolpita in marmo. Notevole l’affresco di Bartolomeo Valiani del 1838 che ritrae San Silvestro nell’atto di battezzare l’imperatore Costantino.

Sulla cantoria posta nell’ingresso principale della chiesa, si conserva un organo di Luigi e Cesare Tronci costruito nel 1862 e pitturato con motivi decorativi. Il prospetto presenta 25 canne con labbro superiore a mitria, una tastiera a 54 tasti e una pedaliera di tredici. L’organo è alimentato da un mantice a cuneo, azionato da una manovella o da un elettrovettore.

Le notizie storiche su questo bellissimo strumento si deducono dal cartiglio a stampa che si trova in fondo alla secreta: "Luigi e Cesare Figli del fu Filippo Tronci / di Pistoia / Fabbricanti di Organi Pneumatici / di Qualunque Grandezza / Via del Corso N° 1120 Anno 1862 Organo". Esiste anche un secondo cartiglio, che rimanda invece ad un’altra grande famiglia di organari toscani: Marcello Paoli di Campi Bisenzio, che lo restaurò e vi aggiunse una nuova pedaliera cromatica di 13 note.
Larciano
Mura medievali appoggiate su dolci colline in un percorso a ritroso nel tempo
Alle pendici del Montalbano, Larciano si estende per una superficie di 21 Kmq., costituito dalle frazioni di S. Rocco, Larciano, Cecina e Castelmartini, nonché dai centri abitati di Baccane, Colonna e Biccimurri. Larciano Alto ha mantenuto l'impianto urbanistico medioevale, di cui si conserva la cinta muraria del XIII secolo, con tra porte di accesso al borgo. ...
Approfondiscikeyboard_backspace