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La rondine si riposa a Montignoso

Un rifugio creato dal WWF che ospita circa 500 mila esemplari per il periodo invernale

Montignoso

Le rondini si riuniscono prima di partire per il viaggio verso l'Africa, circa 500 mila esemplari che nel comune di Montignoso a Massa carrara sul lago di Porta, hanno trovato il loro habitat naturale per passare l'inverno. Una sorta di labergo che le ospita e le fa sentire a casa finchè non sarà il momento di ripartire. Le rondini si riposano nel canneto di olotre cinquanta ettari, in una situazione microclimatica pefetta con insetti per cibarsi e ingrassare adeguatamente in vista del lungo e faticoso viaggio verso l'Africa. da dieci anniil WWF mette piccoli anelli alle zampe dei volatili che soggiornano all'hotel 'porta', allo scopo di studiarne i percorsi migratori. Un'attività che ha permesso alcuni anni fa di scoprire che molte di quelle rondini sceglievano alcune zone della Repubblica Democratica del Congo come meta dello svernamento. Di qui la nascita del progetto di Arcehir, l'associazione congolese che si occupa della tutela delle rondini nei siti di svernamento africani e che cerca di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della conservazione di questo uccello migratore. il progetto serve soprattutto a migliorare le condizioni di vita delle comunità umane congolesi afflitte dalla fame, che utilizzano proprio quell rondini per cibarsi. L'associazione Arcehir sta cercando di sviluppare allevamenti domestici e comunitari di animali come galline, faraone, e conigli per dare una base alimentare alla comunità. In modo da salvare uomini e rondini allo stesso tempo. Alle operazioni di inanellamento può assistere un pubblico esterno tutti i venerdì e sabato alla fine del mese. Il clou degli arrivi è previsto dal 10 al 25 settembre

Montignoso
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