la rocca di Campi Bisenzio
location_cityArchitetture

La Rocca Strozzi a Campi Bisenzio

Un magnifico esempio di edilizia militare trecentesca ancora integro

Via Roma

Principale sopravvivenza del passato medievale di Campi Bisenzio, al centro della Piana fiorentina, la costruzione della Rocca venne iniziata da Ubertino di Rossello Strozzi (forse intorno ad un nucleo più antico) intorno al 1366 e conclusa pochi anni più tardi ad opera di Carlo Strozzi. La prima attestazione documentaria è infatti del 1378, negli stessi anni in cui la Repubblica fiorentina faceva costruire la cinta muraria del borgo di Campi, posto sulla sponda opposta del fiume Bisenzio. La Rocca indicata come "fortezza di Carlo degli Strozzi" in un elenco del 1409 riportante tutte le fortificazioni appartenute alla famiglia, perse la sua funzione bellica a partire dalla seconda metà del XVI secolo, trasformandosi in centro agricolo. L’edificio, a guardia del ponte, si presenta oggi sostanzialmente intatto nelle sue forme originali, con sviluppo verticale: un poderoso mastio in laterizio sul quale si imposta la costruzione, quadrangolare e dotata di un cammino di ronda sporgente e di un magnifico torrione d’angolo. Nel 1992 il fortilizio è entrato a far parte del demanio statale, divenendo di proprietà del Ministero delle Finanze per poi passare negli anni successivi alla diretta proprietà del Comune di Campi Bisenzio che ne ha già iniziato il restauro, cominciando dai locali della tinaia. Il futuro dello splendido fortilizio, uno dei più integri e spettacolari esempi di edilizia militare trecentesca presenti in Toscana, sarà quello di divenire un grande polo culturale. In quest’ottica i locali della fattoria ospiteranno i laboratori di restauro dei reperti archeologici di epoca etrusca rinvenuti nell’area di Gonfienti, sempre nel Comune di Campi Bisenzio.

Campi Bisenzio
Alla scoperta di una delle cucine tipiche più rustiche di tutta la Toscana
Campi è da sempre legata al suo fiume, il Bisenzio, che ne attraversa il territorio e sulle cui rive ancor oggi è possibile ripercorrere la storia di questi luoghi. È vicino al fiume infatti che intorno all’anno Mille nacque e si sviluppò, protetto dalla Rocca, il primo nucleo urbano intorno alla Pieve di Santo Stefano, ed è sempre lungo il fiume che si formarono, all’ombra di un campanile, i ...
Approfondiscikeyboard_backspace