riserva  Belagaio
???.icon?????????

La riserva naturale di popolamento animale Belagaio

A Roccastrada un paradiso naturale di boschi e torrenti

Roccastrada

La Riserva naturale statale di popolamento animale del Belagaio si inserisce nel sistema di riserve naturali del Farma-Merse, un insieme di ambienti diversi collegati tra loro attraverso spazi di integrazione, gestione programmata e tutela diffusa. La riserva presenta una parte del territorio a seminativo (utilizzato per la produzione di foraggio per i cavalli) e una parte boscato, sul versante del torrente Farma. All'interno della riserva si trova il Castello del Belagaio e altri edifici storici.
 

Il nome del Castello del Belagaio deriva da "Pelagus", l'acquitrino che esisteva nell'avvallamento davanti al castello. L'area fu bonificata grazie alla costruzione di un cunicolo di scolo che, passando sotto gli edifici, sbuca nella Val di Farma. Il castello del Belagaio, come gli altri manieri fortificati della nostra provincia, è passato di mano tra i potenti che alternativamente si sono imposti nella zona. E' stato possesso della famiglia Aldobrandeschi, dell'Abbazia di San Lorenzo al Lanzo, degli Ardengheschi e dei Grottanelli. Fu proprio il conte Lorenzo Grottanelli a trasformarlo in villa-fattoria. Tuttavia ha ancora il fascino del castello essendo presenti gli elementi architettonici che lo identificano: le mura, la torre, la cappella gentilizia, il pozzo e i magazzini.
 

Per quanto concerne le comunità nidificanti dell'avifauna, qui si trovano il Picchio rosso maggiore e il Picchio muratore, l'Allocco, la Civetta e probabilmente il Gufo comune.
 

Come ci si arriva: da Grosseto si raggiunge Roccastrada e da qui si continua in direzione di Torniella. Prima della località Piloni si gira a destra imboccando la Provinciale del "Belagaio" e, dopo circa 7-8 chilometri, si arriva alla valle che ospita la riserva. Si può visitare soltanto con la guida e bisogna rivolgersi all’Ufficio Amministrazione del Corpo Forestale, ex ASFD (telefono 0566/40019).
 

Comune di Roccastrada

Gestione: Corpo Forestale dello Stato

Anno di istituzione: 1980

 

Roccastrada
Un borgo medievale che si affaccia sulla pianura grossetana
Il pittoresco paese nasce su una singolare piattaforma di roccia trachitica, con un ampio panorama sulla pianura grossetana. Fu feudo degli Aldobrandeschi fino ai primi anni del 1300 per passare poi sotto il dominio senese e da questo ai Medici. La zona, in parte coperta da boschi di cerro, di quercia e da castagni è coltivata con vigneti e oliveti che danno prodotti pregiati. ...
Approfondiscikeyboard_backspace