Grotta all'Onda
natureElementi naturalistici

La Grotta all'Onda

Avventurati nella storia e nella natura

Camaiore
Dopo circa un’ora di cammino lungo un facile sentiero C.A.I., tra i boschi di querce del Monte Matanna, si percepisce il suono naturale di piccole cascatelle d’acqua che scivolano sulle pareti esterne della Grotta all’Onda: una cavità preistorica, ampia circa 40x60m, antico rifugio dell’uomo e oggi oggetto di indagini scientifiche. I primi abitanti della caverna furono i neandertaliani che hanno lasciato i loro strumenti da caccia in selce e resti ossei delle loro prede, mentre gli agricoltori e i pastori del Neolitico e dell’Età del Rame vi soggiornarono per lunghi periodi.


La struttura ipogea è interessante anche dal punto di vista geologico, mostrando testimonianze dei più significativi eventi sedimentologici e paleoclimatici a partire da circa 170.000 anni fa. Grotta all’Onda non è il solo ambiente preistorico che si incontra nell’area del torrente Lombricese: ve ne sono infatti altri come i ripari dell’Età del Bronzo, un sito medievale e numerosi opifici di età preindustriale, per la cui valorizzazione è attualmente in corso un progetto di parco archeologico e naturalistico.

 

Si consiglia di visitare la cittadina di Camaiore e le sue ricchezze: la Badia di San Pietro, la Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta, la Pieve dei Santi Stefano e Giovanni, la Chiesa romanica di San Michele, il museo Civico Archeologico e il Museo di Arte Sacra. Fate una sosta anche alla località di Candalla per scoprire mulini, frantoi e l' Antica Ferriera Barsi.
 

La grotta è sempre accessibile, senza biglietto, poiché l’ingresso si apre direttamente sul sentiero del C.A.I. e vanno prenotate presso il Civico Museo Archeologico di Camaiore.

Accesso disabili: no 

Camaiore
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